Parola al tifoso: “Restiamo uniti”

Articolo pubblicato: 8 aprile 2017 – 12:16 nella cateogoria parola al tifoso. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

C’è ovviamente tanta amarezza nell’appassionato biancorosso. Ma il vero tifoso continua a non mollare e si tiene aggrappato anche alle flebili speranze. Pubblichiamo quindi le mail di Marco sulla mutualità in B, di Andrea sul tifo, i commenti di Roberto dopo le partite contro Perugia e Trapani, le idee di Federico su Bisoli e la resistenza di Luca. Vi ricordiamo che potete scrivere a redazione@biancorossi.net inviandoci le vostre opinioni, i vostri consigli e le vostre domande. La redazione si riserverà il diritto di non pubblicare o censurare testi e parole non ritenuti idonei.

Gentile redazione, volevo sapere perche’ non avete fatto un articolo sulla riduzione drastica che la lega serie b avrà a partire dal 2017/18 mettendo in pericolo almeno il 60% della società cadette (qui il riferimento indicato da Marco, ndr). Dovete parlarne, come puo’ Pastorelli parlare di playoff con un rischio del genere?
Grazie
Ne abbiamo parlato in particolare su Radio Vicenza. La Lega di Serie B si sta muovendo tant’è che l’elezione del nuovo presidente che seguirà ad Abodi verrà fatta anche in funzione di una strategia chiara per contrastare questo pericolo.

E’ sempre un piacere condividere con voi un pensiero, non solo perché siete degli amici legati dalla stessa meravigliosa fede per il Lane, ma anche perché di voi apprezzo la competenza e l’oggettività. Non scriverò sul calcio giocato, volevo rivolgere l’attenzione ad una questione che mi sta particolarmente a cuore (e forse a troppo pochi). La Curva Sud. La prima in Sud fu Vicenza – Virescit 0-0, non proprio uno spettacolo. Oggi sono 24 Anni di tifo incondizionato in quel settore che per noi è più di una casa. Ma non è più la stessa casa. Anticipo dicendo che non partecipo alle riunioni settimanali degli Ultras e quindi so di non avere voce in capitolo, ma voglio esprimere ugualmente il mio punto di vista sperando sia un commento propositivo e costruttivo. La mancanza di tamburi e dei megafoni. Molte tifoserie da Nord a Sud hanno i tamburi in curva. I tamburi scandiscono il ritmo e creano quell’atmosfera meravigliosa di festa e di passione, aiutano la sincronizzazione dei cori e delle voci, che ad oggi purtroppo sono incredibilmente sconnessi. La più recente testimonianza in Vicenza-Brescia, cantavamo in 3 gruppi separati, ognuno con il suo tempo con il risultato che il coro risulta poco chiaro e debole. L’osservatorio Nazionale nel 2007 ha deciso che è vietato l’ingresso negli impianti sportivi di oggetti di manifestazione esteriore, quali tamburi, megafoni etc. se non preventivamente autorizzato. Basterebbe comunicarlo alla società Vicenza Calcio e al Gruppo Operativo Sicurezza o Questura, ottenendo il benestare all’introduzione come fanno tante altre tifoserie. Il rifiuto al calcio moderno e i principi per un tifo libero dalla zavorra che in questi ultimi il sistema ha regolamentato li rispetto e li condivido, ma uno stadio senza tamburi e megafoni è follia, è un corpo senza un cuore. Riportiamo passione e ritmo in curva, rifacciamo partire il nostro treno!
Forza Lane,
Andrea P.

Buongiorno a tutti
Ho visto in TV la partita assieme ad altri sportivi e credo che sia stata una delle piu’ brutte partite mai viste. Parlo del gioco ovviamente. Tutte e due le squadre giocavano a chi sbaglia di più. Veramente un brutto spettacolo. Il Vicenza che buttava via palloni in quantità industriale. Mai un contropiede, tutti i passaggi erano sbagliati. Palloni sempre alti come campanili dove i 2 piccoli attaccanti non ne prendevano uno. Tutti gli sportivi che dicevano “ma perchè non giochiamo con pallone a terra”. Niente sempre palloni alti. Non capisco le dichiarazioni di Bisoli dove dice “che abbiamo fatto una grande partita” e che “abbiamo giocato con delle buone geometrie”. Forse Lui vede la partita in modo diverso. Forse il fatto che al 43° eravamo ancora in parità condiziona le sue affermazioni. Vorrei dire che se anche avessimo pareggiato questo non cambia il fatto che abbiamo giocato veramente male e che non abbiamo mai dato dei palloni decenti alle punte. Vorrei dire che con questo scritto non sto criticando ma sto solo constatando che il gioco oggi non c’era. Comunque siccome ognuno vede il calcio a modo suo apprezzerei conoscere la Vostra opinione.
Saluti
Roberto

Buongiorno
Stessa partita vista a Perugia. Nessuna traccia di gioco solo palloni buttati in avanti. Ma cosa sta succedendo a questa quadra. Non vinceremo mai una partita giocando così. Solo una cosa è sicura: i gol che prendiamo in ogni partita. Non riesco a capire come si sia giunti così in basso…. Situazione incredibile. Se vinciamo una partita magari cambia il vento….il problema è come facciamo a vincere tale partita.
Saluti
Roberto

Buongiorno
scrivo oggi per scaramanzia, visto che dopo avere espresso dubbi sulla qualità della squadra mesi or sono, sono stato “piacevolmente zittito” da una striscia positiva che hanno subito fatto sognare noi tifosi e la speranza di rivedere la rimonta di Marino. Ma hai! La squadra dopo quella striscia è ritornata ad essere mediocre. Sì, gioca, fa girare la palla, ma la davanti non vedono la porta e dietro ogni domenica si fanno un happy hour. Ci sono ancora poche partite alla fine del campionato, alcune improponibili per il nostro livello, come Verona e tutte le trasferte in generale, in casa Pro Vercelli, Novara e Spezia. Realisticamente facciamo dagli 8 ai 11 punti, bastano? Ora c’è solo da sperare che non vadano in depressione se perdono con il Trapani. Ma no tranquilli vanno in conferenza stampa e diranno che si riprenderanno i punti fuori casa! Però meglio anche che specifichino in quale anno. La ringrazio signor Bisoli per questa comparsata a Vicenza, esperienza che penso desidererà dimenticare dopo che le hanno portato via giocatori a metà campionato chiedendole di correre un “gran premio” con una cinquecento scassata (allenando infortunati, malati e fuori categoria). Lei ritornerà al mare e noi ci leccheremo le ferite di un campionato vissuto nella sofferenza e sperando in qualche penalità altrui! Anno trascorso ascoltando le Sue dichiarazioni sempre piene di vitalità che hanno contribuito a tenere unito il pubblico, ma che ci ha anche malamente allontanato dalla realtà. Ora non attendo altro che di essere “piacevolmente zittito”. Un in bocca al lupo alla sua carriera
Federico

Cara redazione!
Colgo l’occasione per ringraziarvi del vostro lavoro sempre puntale e preciso e di come riuscite a gestire partite come quelle di ieri sera secondo me non commentabili. Quello che è emerso ieri sera secondo me è chiaro la squadra dopo la sconfitta di Perugia mentalmente è sotto un treno,ed è stata l’ennesima dove si è portato a casa 0,e l’elenco è lungo dei punti persi per strada quest’anno. Se pensate all’andata con il Brescia,o Benevento,o il nel ritorno con la Spal,a Bari o con l’Entella,solo con questi punti saremmo già quasi salvi. A mio modesto parere tutte queste mancate vittorie o pareggi hanno influito pesantemente sul morale e sulla testa della squadra ed è quello che si è visto palesemente ieri,e anche Mister Bisoli e Giacomelli hanno ribadito la paura di perdere ed essere risucchiati in fondo alla classifica. Purtroppo la situazione inzia a preoccupare e le prossime 5 partite sono decisive,ma ora le chiacchere stanno a zero perchè ora non ha senso mettersi a criticare la campagna acquisti piuttosto che la società che dove fare questo o quello. Ora bisogna salvarsi tutti insieme come l’anno scorso e far capire alla squadra di lasciare le paure da parte e lottare a costo anche di prendere gol ma lottare per venirne fuori,perchè possiamo ancora farcela. Altrimenti cambiamo squadra e tifiamo la Juve che vince sempre perchè ha i soldi e sono forti.
Un instancabile tifoso biancorosso
Luca da Lecco


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