Vi.Fin. e Boreas Capital all’ultima curva

Articolo pubblicato: 4 luglio 2017 – 22:11 nella cateogoria Editoriali, PRIMO-PIANO. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Nei programmi, per la verità più volte modificati, il primo luglio avrebbe dovuto rappresentare il giorno della svolta in via Schio, la data dopo la quale Boreas Capital avrebbe cominciato a gestire, anche se in collaborazione con l’attuale proprietà, il Vicenza calcio. Ad oggi si può dire che Vi. Fin. è ancora presente nella stanza dei bottoni e che l’ing. Francesco Pioppi, il referente della holding lussemburghese, condivide le decisioni che vengono prese. Particolare non da poco è che, strada facendo, Boreas ha perso Riccardo Guffanti che era stato presentato come il referente tecnico e che per qualche ora un po’ tutti avevano pensato che sarebbe stato anche il nuovo direttore sportivo del Vicenza. Poi è andata come tutti sanno, con Guffanti che ha raccontato la sua versione dei fatti, e Marco Franchetto, presidente di Vi. Fin. che ha replicato per chiarire come sono andate le cose. E forse non è irrilevante nella scelta che il direttore sportivo Fabio Paratici e l’amministratore delegato Giuseppe Marotta, abbiano contattato Franchetto mettendo sul tavolo una collaborazione con il club biancorosso dove potrebbero venire a giocare i giovani più bravi e promettenti di proprietà della Juventus. Che pochi giorni dopo sia stato scelto Moreno Zocchi come direttore sportivo pare non essere un caso, visto che l’ex direttore di Cremonese, Pavia e Spezia ha appena concluso il rapporto di lavoro con la Juventus dove è stato il direttore sportivo delle giovanili del club bianconero. Nel frattempo, complice la rinuncia a proseguire nel rapporto di sponsorizzazione da parte di Banca Popolare di Vicenza, Franchetto ha pazientemente lavorato per ricucire i rapporti con Acciaierie Valbruna che potrebbe essere il nuovo sponsor che apparirà sulle maglie dei biancorossi. Uno sponsor di prestigio, considerata l’importanza e la tradizione dell’azienda guidata dalla famiglia Amenduni.

Pur a fatica, e in ritardo, il Vicenza calcio adesso ha un allenatore, l’ex tecnico della Reggiana e del Sud Tirol Alberto Colombo, un direttore sportivo, Moreno Zocchi, ma ancora non ha nominato il sostituto del dimissionario Alfredo Pastorelli nella carica di presidente. Possibile, probabile, che si attenda di capire come finirà la trattativa con Boreas Capital che è arrivata all’ultima curva e che stavolta pare proprio non poter rinviare ancora l’arrivo. Franchetto ha fatto sapere che entro il fine settimana molto probabilmente sarà indetta una conferenza stampa in cui verrà reso noto se è stata firmata l’intesa preliminare oppure se l’impegno profuso e il lavoro svolto non è bastato a trovare un accordo. L’ottimismo, più volte esternato dall’ing. Pioppi fa pensare che un’intesa di massima sia stata raggiunta, e che anche gli ultimi aspetti legali da limare abbiano trovato il benestare delle parti. Se sarà così, sarà opportuno che ai tifosi del Vicenza venga spiegato cos’è Boreas Capital, chi ci sta dietro e che programmi ha per il futuro del club biancorosso. Urge insomma fare chiarezza, spiegare alla tifoseria biancorossa anche cosa è veramente successo dopo la retrocessione in serie C e come si intende andare avanti. La speranza è che si possa aprire un ciclo nuovo che riporti il Vicenza calcio dove la sua tradizione e la sua storia meritano. Quesiti che attendono risposte, un giorno, due, forse meno e sapremo.


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