Vicenza-Pro Piacenza: le pagelle

Articolo pubblicato: 31 luglio 2017 – 13:23 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2017-18. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Valentini 6: incolpevole sul gol, ha una indecisione grave su un’uscita alta senza fortunatamente nessuna conseguenza. Nella ripresa svolge l’ordinaria amministrazione senza sbavature

Bianchi 6.5: qualche errore in fase di disimpegno a metà del secondo tempo a causa della evidente stanchezza dopo una serie di cavalcate sulla fascia destra. Mostra la solita attenzione e concentrazione, e non molla mai un pallone che sia uno

Malomo 6: non è al meglio e si vede perchè quando corre tende a zoppicare ancora leggermente. Mostra personalità e doti fisiche importanti per la categoria

Magri 6.5: magari non bello da vedere ma tosto ed efficace su tutti i palloni che vengono buttati dagli avversari nell’area biancorossa. Un combattente che ha dimostrato di poter far parte della rosa di mister Colombo

Beruatto 6.5: è arrivato solo tre giorni fa, ma è uno dei più in palla a livello fisico in quanto ha lavorato in tournee con la Juventus. Attacca sulla fascia mancina senza soluzione di continuità, e riesce anche a svolgere un buon lavoro in fase difensiva

Sbrissa 6: lotta e combatte su tutti i palloni, tanta quantità a volte a discapito della qualità. Ma non molla mai, e da quel punto di vista la prestazione è apprezzabile

Alimi 6: davanti alla difesa a volte si trova un pò a disagio, ma mostra un buon sinistro e discreta tecnica individuale. La condizione non perfetta lo penalizza, ma l’impressione è che mister Colombo punti molto su di lui

Bangu 6: all’inizio non trova la posizione e paga forse anche l’emozione dell’esordio al “Menti”. Come la squadra cresce dopo il gol dell’1 a 1, mostrando movenze e giocate di buon livello per la serie C  (dal 72′ Giraudo 6 : entra e subisce il fallo da rigore che De Giorgio trasforma per il 4 a 1 finale)

De Giorgio 6: poco più di una sola settimana di allenamenti e a 34 anni gioca una partita intera dimostrando di stare bene. Qualità tecniche indiscutibili per la categoria e personalità, doti che serviranno al nuovo Vicenza (dall’ 89′ Barbosa s.v. tocca un pallone e l’arbitro fischia la fine del match)

Giusti 6: non è un centravanti di ruolo e si vede, ma lui si adatta e qualcosa di buono riesce a combinare. Sfiora il 3 a 1 che arriva subito dopo sul calcio d’angolo nato da una grande parata del portiere avversario su un suo tocco a botta sicura sotto misura

Giacomelli 7: due gol e tante giocate importanti. Lotta e corre con voglia e determinazione e la gente (la maggioranza) biancorossa lo applaude  (dall’ 85′ Paiolo s.v. entra a partita chiusa. Pochi minuti per mettersi in evidenza)

Colombo 7: l’inizio è tutto in salita perchè a centrocampo nessuno tiene le posizioni e le coperture sono un optional. Nel momento in cui il Vicenza si poteva sfasciare la squadra prende coraggio e minuto dopo minuto domina il match. Pur rimaneggiato è un Vicenza che piace per la sua voglia e determinazione, anche se è bene ricordare che le lacune da colmare restano e lo si deve fare quanto prima. Mancano almeno un centrocampista, e minimo due punte di peso e valore per la categoria. Il 4 a 1 non illuda ma, per come era conciato, il Vicenza si merita senza dubbio la sufficienza piena.


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