Fermana-Vicenza: le pagelle

Articolo pubblicato: 16 ottobre 2017 – 13:36 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2017-18. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Valentini: 6 – Trascorre un pomeriggio in cui non deve compiere nessuna parata degna di tal nome. Nell’ordinaria amministrazione però è attento e concentrato come al solito

Bianchi: 6,5 – In crescita rispetto alle ultime prestazioni. E’ attento nella fase difensiva e si propone in avanti anche se la lentezza della manovra biancorossa non favorisce i suoi inserimenti

Milesi: 6,5 – Altra prova positiva del centrale del Vicenza che sta attraversando un buon periodo di forma. Respinge gli attacchi di Sansovini e Lupoli e prova anche ad iniziare l’azione d’attacco con pur alterne fortune

Crescenzi: 6,5 – Mezzo voto in più perchè stringe i denti e gioca pur non al meglio. In settimana si era allenato poco, ma la sua prestazione è stata senza dubbio positiva

Giraudo: 5,5 – Soffre Petrucci e in un paio di occasioni si fa sorprendere fuori posizione. In avanti combina poco anche se non solo per colpa sua

Alimi: 5,5 – Meglio rispetto a Reggio Emilia, un pò più partecipe alla manovra, e attivo in fase di recupero palla. E’ sua l’azione più bella della gara quando ad inizio ripresa in un fazzolletto siede l’avversario con un dribbling a rientrare e poi serve a Romizi un ottimo pallone che l’ex barese spreca malamente

Romizi: 5,5 – Lotta, corre, contrasta ma sbaglia anche troppi passaggi. L’impegno è lodevole, i risultati meno

Tassi: 5 –  Rumina calcio senza alcun costrutto, tocca spesso il pallone al compagno vicino senza prendersi mai la responsabilità di qualche giocata in verticale. In fase di non possesso non si vede, una prestazione da dimenticare    (dal 73′  Salifu 5,5 –  Colombo lo manda in campo perchè serve maggior fisicità ed agonismo ma della sua presenza non si avverte traccia)

De Giorgio: 5 –    L’ex latina e Crotone è un giocatore importante in questa squadra e di conseguenza deve dare di più. A Fermo perde troppi palloni, non salta l’avverario e non riesce mai ad incidere  (dal 62′ Di Molfetta 5 –  al centro tecnico di Isola Vicentina spesso mette il turbo e vola sulla corsia esterna, mostra velocità ed intraprendenza. Ieri, come altre volte, la sua presenza in campo è passata inosservata)

Ferrari: 5 –  Sembra non essere in condizione, appare quasi svogliato, sta di fatto che è il lontanissimo parente del centravanti che tutti si aspettavano di vedere. Gioca spesso lontano dai compagni di attacco, ma questa non può essere una giustificazione alla sua prestazione a dir poco abulica (dal 62′ Comi 5,5 –  ci mette più grinta ed agonismo, ma anche lui non combina granchè)

Giacomelli: 6 – Come a Reggio Emilia l’unico che salta l’avversario e che costruisce qualcosa di concreto. Nella ripresa, dopo un’azione personale, calcia dal limite di destro un pallone che Mattia Valentini respinge a mani aperte (dal 73′ Beruatto 6 –  entra perchè la Fermana stava prendendo campo sfruttando il solito calo del Vicenza. Tampona con ordine senza però proporsi con efficacia in avanti )

Colombo: 5,5 – Propone qualche variazione tattica con Tassi vicino a Romizi e Alimi spostato quasi vicino alla punta, ma la manovra è troppo lenta per mettere in difficoltà una squadra che sa chiudersi bene e ripsrtire con efficiacia (chiedere alla capolista Sambenedettese per conferma). Paga una condizione fisica precaria di molti giocatori, la scarsa forma di pedine fondamentali come De Giorgio e Ferrari e la mancanza di amalgama di un gruppo costruito da zero (e a rate …) in estate. Da un paio di settimane sta provando moduli alternativi, ma basterebbe andare a Isola Vicentina per capire come sostituendo alcuni interpreti e qualche posizione in campo, il risultato non cambia.


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