Vicenza-Ravenna: le pagelle

Articolo pubblicato: 3 dicembre 2017 – 09:15 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2017-18. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Daniele Scaramella

Valentini: 5,5 – Spiazzato sul rigore, non sembra particolarmente colpevole in occasione del raddoppio del Ravenna, ma nemmeno riesce a mettere una pezza al tracollo generale.

Bianchi: 5 – Lui che di solito fa della tenacia la sua dote migliore sembra aver perso smalto anche dal punto di vista fisico: poco propositivo in una gara dove ne azzecca poche anche dal punto di vista tecnico (dal 9′ s.t. Ferrari: 4 – solito discorso: entra e non incide, sembra un impiegato in odore di pensione che ha tirato i remi in barca)

Malomo : 5,5 – Crea qualche pericolo in avanti ma è dietro che purtroppo si balla troppo. Sostituito nel finale, pare per un problema fisico (dal 45′ s.t. Magri: sv entra per giocare cinque minuti da… attaccante. Esce dal campo vistosamente arrabbiato e forse non gli si può dare neanche torto visto le nefandezze difensive che mettono insieme i suoi compagni)

Milesi: 4 – Fallo da rigore e liscio smarcante per Broso nel secondo gol. Da tempo è in rottura prolungata. Se non si può sostituirlo si cerchi di recuperarlo al più presto perché così non va.

Beruatto: 4 – Un altro che sta passando un periodo no. Non trova mai la misura dei cross e in più in un momento poco felice per la squadra eccede in qualche inutile preziosismo fuori luogo che finisce solo per indispettire i tifosi (1′ s.t. Giraudo: 5,5 – mette grinta e qualche cross in area ma anche tanta corsa a vuoto)

De Giorgio: 4,5 – Alzi la mano chi si ricorda qualcosa di interessante creato dall’ex del Crotone. Giocatore di esperienza ci si aspetterebbe di vederlo prendere per mano la squadra, invece naufraga anche lui come un pivellino.  (28′ s.t. Bangu; sv – in campo venti minuti in cui la squadra colpevolmente sembra essersi già consegnata al risultato)

Salifu: 5 – Qualche azione di stampo rugbistico con il pallone portato avanti a forza, ma purtroppo con scarse idee. 

Tassi; 5,5 – Cerca di prendere in mano il centrocampo e risulta tra i meno negativi. Spesso porta troppo palla ma è anche vero che trova intorno poca collaborazione

Giacomelli: 5 – Prova le combinazioni che un tempo gli uscivano ad occhi chiusi con D’Elia, ma con Beruatto prima e Giraudo poi l’intesa latita. Non va granché meglio neanche quando prova la conclusione personalmente

Lanini: 5 – Una punizione ben parata da Venturi e un gol sbagliato con una conclusione di piatto che non trova lo specchio nel secondo tempo. Abbassato sulla linea dei difensori con l’ingresso in campo di Ferrari, sembra non gradire molto e finisce per sparire dalla contesa.

Comi: 5,5 – Qualche spunto nel primo tempo, in particolare una spettacolare semi rovesciata che esce di poco dallo specchio. Nella ripresa combina poco

Zanini: 5 – Due sconfitte su due gare. L’auspicata scossa non è arrivata ma lui non può certo avere la bacchetta magica nel risollevare una squadra che ha evidenti problemi sia dentro che fuori dal campo. Quello che è evidente però è che i biancorossi sono in caduta libera ed è il caso di non sottovalutare assolutamente qualsiasi opzione di classifica, anche quelle che alla vigilia del campionato potevano sembrare impensabili in negativo.


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