Vicenza – Padova: le pagelle

Articolo pubblicato: 28 gennaio 2018 – 14:45 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2017-18. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Valentini 6 – Meriterebbe di più perchè salva la porta biancorossa in più occasioni, ma commette un paio di errori che macchiano la sua prestazione: prima sbaglia il rinvio con i piedi regalando palla a Capello che si fa recuperare da Milesi, e poi si fa sfuggire il pallone che Guidone insacca per il gol partita

Malomo 6 – Prestazione attenta, senza picchi, ma anche senza errori. Pur in un ruolo non suo non demerita

Crescenzi 6 – Gioca spesso d’anticipo sugli attaccanti avversari che di fatto non concludono mai nello specchio della porta biancorossa.

Milesi 6 – Vedi sopra. La difesa tiene, semmai le sofferenze della ripresa sono causa delle difficoltà del centrocampo e della posizione troppo bassa della squadra. Un problema che il Vicenza aveva mostrato già nel primo tempo a Teramo

Giraudo 6,5 – A sinistra il Vicenza riesce a mettere in difficoltà il Padova e il giovane di scuola granata conferma di avere doti e personalità per fare bene

Tassi 6,5 – Un primo tempo di buon livello in cui mostra di  avere idee e tecnica. La tenuta fisica è però limittata e nella ripresa cala fino all’inevitabile cambio  (dal 27′ s.t. Bangu 5,5 – entra e non si vede. Non positivo il suo spicchio di gara)

Romizi 5,5 – Un giocatore troppo importante nell’economia del gioco del Vicenza e quando la serata non è quella giusta tutta la squadra ne risente (dal 44′ s.t. Giusti s.v. – resta in campo troppo poco per poter incidere)

Alimi 6 – In mezzo al campo dà peso e fisicità, e il suo lo fa. Gioca e recupera tanti palloni, commette qualche errore ma la sua prestazione è positiva

De Giorgio 6 – E’ sua l’occasione più chiara del Vicenza con un tiro che si alza di poco sopra la traversa a portiere battutto. Quando ha la palla non la spreca mai, ma gioca forse troppo lontano dalla punta centrale

Ferrari 6 – Più vivace e propositvo, difende bene tanti palloni ma soffre (e non è colpa sua) di solitudine in quanto i due esterni sono sempre troppo distanti. Esce contrariato, segno che si sentiva bene e che avrebbe voluto restare in campo per lottare per la causa (dal 27′ s.t. Comi 6 – gioca con la febbre a 38 e di più non può dare visto che si trova nella stessa situazione di Ferrari)

Giacomelli 6 – Con Giraudo l’intesa è buona e dalla sua parte il icenza spesso sfonda. Mette in area due, tre palloni interessanti ma la difesa del Padova fa buona guardia

Zanini 6 – Uomini e scelte sono obbligate per cui può incidere poco sul match. Forse, nel momento di difficoltà nel secondo tempo, avrebbe potuto cambiare lo schieramento in un 4-3-1-2, ma non c’è il riscontro del campo e non si sa come sarebbe andata.


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