Parola al tifoso tra De Bortoli e l’operazione Cuore Biancorosso

Articolo pubblicato: 7 febbraio 2018 – 08:41 nella cateogoria parola al tifoso. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Cosa sta succedendo al Vicenza? Come evolverà la situazione nei prosssimi giorni?  Sono solo alcuni degli interrogativi che si pongono i tifosi biancorossi. Vi ricordiamo che potete scrivere a  redazione@biancorossi.net inviandoci le vostre opinioni, i vostri consigli e le vostre domande. La redazione si riserverà il diritto di non pubblicare o censurare testi e parole non ritenuti idonei.

Buongiorno,
voglio con la presente missiva esprimere il mio pensiero in merito a quanto sta accadendo al nostro amato Lane…vorrei lasciar peredere considerazioni in merito al passato e, valutare il presente…ad oggi ci si presenta un’opportunità incredibile, mantenere il titolo sportivo e salvare la categoria. Avere una società libera da debiti ed essere in mano ad una persona che fino ad ora ha dimostrato passione ed affezione, al di là del suo ruolo, ci rende nuovamente appetibili. Io già a Giugno avevo lanciato un’idea che comprendesse abbonamenti pluriennali a fronte di un esborso immediato, come privata sponsorizzazione e non nego che da più fronti, qualcuno mi aveva detto che non ci sarebbe stata adesione importante…alla luce dei fatti la mia sindrome di “incredibile romantico” ed in quanto tale innamorato del Lane, deve arrendersi alla realtà dei fatti..mi spiego..Operazione Cuore Biancorosso, finalmente lanciata ed immagino con i paletti posti per necessità..non vedevo l’ora e già Sabato ho provveduto ad inviare il bonifico, poi sono andato al Menti con amici e già in quel breve tragitto, avevo cominciato a presagire qualcosa di strano..poi in curva ne ho avuto la conferma…tanta gente si riempie la bocca con termini aulici quali Amore … Fede … Orgoglio … e poi cosa scopri…? che meglio ammazzarsi di birre, o andare a divertirsi che donare 50 euro al Lane. Io non voglio sindacare sul modo di spendere (o investire…) i propri denari, ma vorrei dire che questi personaggi avessero almeno la decenza di tacere, gente che è stata pronta a crogefiggere persone che di denari ne han veramente persi tanti in questi due anni, magari accecati da un affare che travestito da azzardo (la serie A sarebbe stata la panacea a tutti i mali) è poi andato male per imperizia, per superficialità e perché magari qualcuno si è fidato di qualcun altro improvvidamente … Ecco, questo può essere stato il grande errore..aver trattato il Lane come un mero affare commerciale che può andar bene come no.. ma tant’e..e bisogna riconoscere che il risultato ottenuto PUÒ e DEVE essere la nostra salvezza… la nostra ripArtenza. Ed ora che NOI possiamo essere gli attori principali con un (piccolo) gesto ci nascondiamo dietro il classico dito accampando scuse ridicole menzognere ed imbarazzanti… ne ho sentite di tutti i colori, tranne di quelli che contano… il BIANCOROSSO… ma tanto poi, lor signori, domenica in chiesa sì confesseranno…
Un caro saluto a tutti coloro che Amano questa fantastica Fede, mai mollare….
David Zanon

Lettera aperta al Curatore Fallimentare del Vicenza Calcio Nerio De Bortoli
Preg.mo Dott. De Bortoli,
a due settimane dal fallimento del nostro Vicenza Calcio, le scrivo per ringraziarla pubblicamente e per sostenere il difficile lavoro che sta sostenendo al fine di consentire alla gloriosa storia biancorossa di continuare ancora dopo 116 anni di meravigliosa esistenza.
L’entusiasmo e la rigorosa passione messi in campo, sono sotto gli occhi di tutti dei tifosi e simpatizzanti facendola annoverare di diritto, come ” uno di noi “.
Le iniziative che fin da subito ha attivato e altre che riusciranno a fiorire stanno, con fervore, coinvolgendo la tifoseria tutta, anche quella “assopita ed offesa” di tanti anni di malefatte gestioni di chi ha portato il nostro Lane nel baratro del fallimento.
Al fine di far accelerare questo epidemico trasporto, scaturito dalla prospettiva di rinascita, sono a chiederle di avere fino in fondo il CORAGGIO necessario a dare un taglio netto e definitivo rispetto anche al recente passato.
Le personalizzazioni dei seggiolini in tribuna fiscalmente detraibili per gli sponsor, ma soprattutto l’Operazione Cuore Biancorosso di sottoscrizioni volontarie devono necessariamente essere accompagnate da un azzeramento totale dei privilegi appartenuti alle avventate gestioni che lei ben conosce.
Se fallimento è stato, allora questo nuovo Lanerossi Vicenza non può concepire e tollerare nessun tipo di entrata gratuita allo stadio a cominciare dai settori Poltronissime e Tribuna Centrale Coperta, perché la controversia, a fronte di versamenti volontari, anche solo di pochi euro, di appassionati abbonati paganti, come lo scrivente, diventa indecente ed eticamente insostenibile.
Pensare che cinquanta euro (che per una famiglia di un operaio è un carrello della spesa) possano essere versati da gente che arriva a stento a fine mese, mentre sotto la copertura della tettoia sostenuta dai famosi pali del Menti, continuano immorali privilegi, diventa sicuramente un freno per tutti quelli che, tanti come me, vogliono aderire alla sottoscrizione.
Un’idea può essere che da qui a fine campionato i pass e gli abbonamenti concessi gratuitamente
per accedere allo stadio, diventino a pagamento con un prezzo base definito (in questo modo si può vedere finalmente la passione anche di chi allo stadio viene solo perché non si paga) e, siccome di situazione straordinaria si sta parlando, visto il fallimento ed il tentativo di sopravvivenza in corso, uno sforzo può essere fatto anche dalle testate giornalistiche e dalle autorità della nostra città presenti alle partite casalinghe.
Alla fine, ma non per secondaria importanza, le chiedo se si è pensato di intervenire sui numerosi dipendenti di questa azienda fallita, talvolta figli o amici di chi ci ha portato in questo dramma, non solo sportivo. Da quello che apprendo il Vicenza Calcio fallito aveva diciannove dipendenti, a fronte di solo cinque dipendenti che, per esempio, ha il Cittadella Calcio. Una cosa insostenibile.
Una situazione di cattivo gusto ed inaccettabile anche solo a vederli pavoneggiare in tribuna e perfino a bordo campo.
Se il Curatore Fallimentare, a cui è indirizzata questa lettera aperta, avrà l’audacia di dare un segnale forte, poderoso, a tutto questo, la sottoscrizione e le iniziative messe in campo prenderanno il volo e saranno straordinarie.
Viceversa se si continuerà ad assistere a tutte queste nefandezze ahimè, l’entusiasmo ho paura che farà presto a raffreddarsi.

Forza Lane Sempre.

Daniele NODARI, Vicenza

Gentile redazione… vorrei porre l’attenzione su un paio di articoli usciti riferiti al “personaggio” Ubaldo Calabrò.
Al grido di “VIA I MERCANTI DAL MENTI” spero farete le valutazioni del caso e fornirete ai Vostri lettori le informazioni giuste su chi si avvicina al nostro amato LANEROSSI.

(La nostra idea l’abbiamo espressa nell’articolo scritto ieri. Red.)

Grazie dell’attenzione.
Zanini Andrea

Buongiorno a tutta la redazione,  ci tenevo a ringriarvi per il servizio che svolgete con puntualità e soprattutto tanta passione. E’ per noi tifosi una garanzia avere una testata che fa informazione e non si presta come altre che sono state il tappettino scendiletto di certi personaggi che hanno calpestato il Vicenza calcio e la sua storia. Cosa ne pensate del futuro?  La prossima scadenza del 16 sarà rispettata?  Grazie.                Furio Neri

(Buongiorno Furio, il curatore sta lavorando per la scadenza del 16 febbraio ma deve trovare una soluzione che trovi l’approvazione sia della Lega che della Co.vi.soc. Quello che è certo è che i crediti su cui il Vicenza può contare sono i 750 mila euro della fideiussione  escussa, e la terza rata del paracadute pari a circa 267 mila euro. Se il curatore De Bortoli potesse disporre di queste somme non ci sarebbero problemi, ma la questione non è così semplice considerato che il Vicenza calcio è di fatto una società fallita in esercizio provvisorio e che in primis si devono tutelare i creditori. Red.)

 


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