Fano-Vicenza: le pagelle

Articolo pubblicato: 18 febbraio 2018 – 13:59 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2017-18. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Valentini  6,5 – Non deve compiere interventi particolarmente difficili ma è preciso e puntuale in tutte le parate che effettua. E’ bravo nel finale su Melandri quando copre bene il primo palo e devia in angolo

Malomo 6 – Sulla corsia di destra della linea difensiva riesce a coprire le avanzate di Fautario e anche i movimenti offensivi di Germinale che spesso si allarga nella sua zona. Quando può spinge ma si vede che non è il suo mestiere

Milesi 6,5 – Attento e concentrato non sbaglia quasi niente contro due attaccanti ostici come Germinale e Fioretti. Dà una mano anche in fase di impostazione quando Romizi è marcato stretto da Varano

Crescenzi 6,5 – Bene come il compagno di reparto ma purtroppo viene azzoppato da Varano pochi minuti dopo l’inizio della riopresa. Il ginocchio sinistro a fine gara era gonfio e il dottor Ragazzi preoccupato (dal 53′ Magri 6,5 – entra e mette la sua prestanza fisica a disposizione della squadra. Una imprecisione in impostazione e un’occasione da gol con un colpo di testa che esce di poco, ma risponde ancora una volta bene alla chiamata di Zanini)

Giraudo 6 – Dalla sua parte nel primo tempo Pellegrini trova troppo spazio anche se spesso si trova in inferiorità numerica. Spinge poco e becca un giallo che gli costerà la squalifica (dal 62′ Jakimovski 6 – non è al meglio della condizione ma quando parte sulla fascia dimostra forza fisica e gamba importante. Deve trovare l’intesa con la linea difensiva ma in questo l’esperienza gli darà una mano)

Tassi 6,5 – Prestazione buona perchè oltre alle doti tecniche che sono note, mette in campo anche il giusto agonismo e tanta corsa. Sua la percussione centrale da cui scaturisce il gol di Ferrari

Romizi 6,5 – Davanti alla difesa fa muro, recupera palloni e cerca di dare ordine alla manovra. Il mister del Fano gli mette Varano quasi in marcatura a uomo ma lui vince nettamente il duello con l’avversario

Giorno 6 – Non replica la super partita di Salò andando spesso in sofferenza e facendo fatica a trovare la posizione. Però corre e contrasta e, pur in un match non adatto alle sue caratteristiche, dà il suo contributo alla causa (dal 62′ Alimi 6,5 – entra nel momento in cui c’è bisogno di chili e centimetri. Lotta su tutti i palloni facendo spesso ripartire la squadra. In un congtropiede serve a De Giorgio la palla del 2 a 0 ma Thiam nega il gol al capitano biancorosso)

De Giorgio 7 – Inizia in posizione centrale dando la possibilità ai giocatori del Fano di limitarlo. Quando si muove senza dare punti di riferimento è decisivo perchè serve a Ferrari l’assist del gol. Nella ripresa è l’allenatore in campo, dispensa consigli, rimproveri e incoraggiamenti. E corre come un ventenne, fondamentale

Ferrari  7 – La svolta è iniziata nella partita contro il Padova. Più mobile, più determinato e in condizioni fisiche in continuo crescendo. Segna un gran gol, ma è con Comi è il primo a difendere quando la palla ce l’hanno gli avversari. Bene così (dal 81′ Giacomelli 6,5 – la panchina gli sta stretta e si vede dalla voglia con cui entra in campo. Una decina di minuti in cui riparte e tiene palla contribuendo alla vittoria)

Comi 6,5 – Dopo sette minuti ha la palla per sbloccafre il match, ma il suo colpo di testa da due passi non è angolato e Thiam para. Poi indossa l’elemetto e sforna una prestazione tutta sostanza

Zanini 7 – Prepara bene la partita che si svolge come l’aveva immaginata. E’ bravo a capire che Giraudo e Giorno, già ammoniti, potevano rischiare il rosso e li toglie al momento giusto. Tutto il gruppo lo segue e la strada intrapresa è senza dubbio quella giusta

 

(foto Lapresse)


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