Albinoleffe-Vicenza: le pagelle

Articolo pubblicato: 7 maggio 2018 – 13:01 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2017-18. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Valentini 5 – Poche responsabilità sui gol, ma conferme insicurezze ed incertezze che denotano il momento negativo della squadra

Bianchi 5 – Prima da centrale e poi da esterno non riesce ad offrire una prestazione sufficiente

Milesi 4,5 – In continuo affanno. Gioca quasi terrorizzato (da cosa???) e ne azzecca poche

Malomo 5 – L’unico che mostra qualche segno di vitalità e di reazione. Mezzo voto in meno per l’errore sull’azione del 2 a 0

Ferchichi 5 – Schierato in un ruolo non suo dopo mesi in cui non ha visto il campo gioca una partita anonima

De Giorgio 4 – Non è più il giocatore che ha guidato la squadra a cavallo di gennaio e febbraio. Gli evidenti problemi nello spogliatoio lo hanno degradato e demoralizzato (dal’86′ Bangu s.v. – pochi minuti in cui tocca due palloni)

Romizi 4,5 – Non contrasta, non combatte, non è più lui. Altro giocatore svuotato e rassegnato

Alimi 4 – Impampalbile e inconsistente (dal 68′ Lucca 6 – entra in un momento in cui la squadra è allo sbando e non è certo lui che deve dare la svolta)

Jakimovski 4,5 – Prova da dimenticare (dal 68′ Salifu 5 – da difensore centrale non aveva mai giocato in carriera. Mostra impacci che non sono certo solo di sua responsabilità)

Comi 5 – Non gli arriva un pallone giocabile che sia uno, e alla fine del primo tempo resta negli spogliatoi (dal 45′ Tassi 4 – altro giocatore irriconoscibile. Gioca un tempo senza azzeccarne una che sia una )

Ferrari 5 – Gli capitano due palloni discreti ma non li concretizza. Esce ad inizio ripresa per un problema muscolare (dal 49′ Giacomelli 5 – non ripete le ultime buone prestazioni. A Bergamo una prova impalpabile).

Lerda 3,5 – I numeri sono impietosi. Gli è stata consegnata una squadra salva e l’ha portata all’ultimo posto pure con notevole distacco dalla penultima. Sette partite senza una vittoria pur affrontando tutte formazioni di medio-bassa classifica. Squadra allo sbando, senza idee, senza gioco, senza grinta, con l’aggravante di una evidente rassegnazione che peggiora minuto dopo minuto. Un bilancio disastroso ed indifendibile, condito da scelte tecniche inspiegabili. De Giorgio a Ravenna è terzino di fascia destra, ieri mezzala e poi seconda punta. Ferchichi, che di ruolo è un centrocampista centrale dal passo lento, esterno di fascia dove serve gamba che l’ex palermitano, che non gioca da mesi, non ha di suo. In una gara da vincere toglie una punta, Comi, per poi ripensarci e mettere nel ruolo un ragazzino, Lucca. La perla è Salifu centrale difensivo con la motivazione che non ce n’erano altri. Una domanda: ma giocare con la difesa a tre è un obbligo federale, ce l’ha ordinato il medico, oppure con due centrali si poteva passare alla difesa a quattro facendo giocare i giocatori nei loro ruoli naturali? E il 3-5-2, con cui Lerda non ha vinto una partita che sia una, è un dogma, e si deve retrocedere in serie D (serie D !!!) senza provare soluzioni alternative?


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