Juve Stabia a rischio iscrizione, Reggiana in vendita

Articolo pubblicato: 12 giugno 2018 – 18:02 nella cateogoria Serie C. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Giada Mazzucco

Il nuovo corso della Serie C si appresta a passare un’estate molto calda e rischia di perdere un’altra protagonista. Tramite un comunicato diffuso in mattinata, il presidente Francesco Manniello ha annunciato l’intenzione di lasciare la Juve Stabia, non potendone garantire l’iscrizione al prossimo campionato: “Con forte rammarico e sincero dispiacere Vi annuncio che quest’anno non potrò garantire l’iscrizione della nostra squadra al campionato di calcio di Lega Pro 2018/2019. Il calcio nelle serie minori, purtroppo, rappresenta oggi giorno un lusso che poche persone si possono ancora permettere. A fronte di un calo costante del pubblico su scala nazionale e locale, dato che la maggior parte degli appassionati preferisce oramai seguire in TV la Champions League e la Serie A, gli introiti per le piccole società come la nostra sono risibili, l’interesse commerciale nullo, l’apporto istituzionale inesistente. Negli ultimi anni ho provato sottotraccia, per non influire negativamente sull’andamento della squadra nei campionati in corso, a sondare l’interesse di numerosi interlocutori, in Italia e all’estero, per trasferire la totalità delle mie quote azionarie della S.S. Juve Stabia o almeno la maggioranza di esse; purtroppo, nessuna delle persone che ho incontrato si è mai mostrata realmente interessata a rilevarle per entrare in società“. 

Non solo Juve Stabia. Arrivano segnali poco incoraggianti anche dagli Stati Uniti, direttamente da Mike Piazza, presidente della Reggiana: “Dopo i recenti avvenimenti, dopo averci pensato molto e fatto molte considerazioni, Alicia e io abbiamo deciso di mettere la Reggiana in vendita, totalmente o in parte. Troppo impegno per una sola famiglia”. Quasi un appello, una richiesta di aiuto a seguito di una stagione difficile, terminata al ’98 dei quarti di finale di playoff con un clamoroso rigore fischiato contro.

Resta complicata la situazione in casa Trapani. A quasi 10 giorni dall’annuncio del presidente, Vittorio Morace, di voler lasciare la guida della società, sono state formalizzate due offerte per rilevare il club. Tuttavia, ad oggi non si sono avuti riscontri concreti e, con un comunicato, i granata fanno appello anche alla nuova Amministrazione Comunale affinché si renda parte attiva nella ricerca di un acquirente.


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