Chi è Alessio Curcio

Articolo pubblicato: 19 luglio 2018 – 12:00 nella cateogoria Mercato. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Giada Mazzucco

Il nuovo rinforzo offensivo per la squadra di Colella è Alessio Curcio, che arriva a titolo definitivo dall’Arzachena. Di Benevento, il classe ’90 approda a Torino a soli 14 anni, notato da un osservatore durante un provino con il Napoli. La crescita lo trascina dai Giovanissimi alla formazione Primavera, nella quale fa spesso reparto con Ciro Immobile, e viene aggregato agli allenamenti della prima squadra nel 2006. Nel caos post-Calciopoli, e con l’avvento di nuove figure societarie, Curcio non viene confermato dalla compagine bianconera e decide di trasferirsi alla Canavese, in C2, dove rimane per quattro stagioni. Successivamente, l’attaccante viene ingaggiato dal Castiglione, per poi approdare al Renate. Un’esperienza poco fortunata per il giocatore, quella con i nerazzurri, passata tra il poco impiego con la squadra e la rottura del crociato. L’avvento sulla panchina del Renate di Giovanni Colella durante l’ultimo scorcio di stagione, però, stravolge la situazione: con il tecnico che ora ritrova a Vicenza, Curcio riscopre anche il campo e la via del gol. A fine stagione tornano le ombre, e con la scadenza del contratto nel giugno 2016, abbinata anche al trasferimento di Colella a Siena, l’attaccante rimane senza squadra. Dopo lunghi mesi, nell’inverno l’attaccante si accasa alla Nuorese in Serie D e torna a giocare nella posizione prediletta di trequartista. I 9 gol e i 5 assist convincono l’Arzachena a riportare Curcio in Serie C, dove viene impiegato con continuità riuscendo a scrivere 13 volte il suo nome nel tabellino dei marcatori. Curcio è un attaccante dai piedi educati, la velocità d’azione gli permette la giusta imprevidibilità nel superare l’avversario e correre verso la porta. Può essere adattato a giocare sulla fascia sinistra del fronte d’attcco ed è un attaccante con ottimi tempi di inserimento. I gol contro Pisa e Siena, forse tra i più belli della passata stagione, mettono in evidenza le caratteristiche elencate: nel primo Curcio prende palla sulla sinistra, si avventura in un dribbling nell’area e di sinistro infila il portiere sul primo palo. L’azione della seconda rete prende il via a centrocampo, con Curcio che ruba palla, avanza verso il limite dell’area del Siena e si accentra: l’attaccante questa volta trafigge l’estremo difensore con una conclusione precisa di destro.


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