Quattro campionati giocati con la maglia biancorossa e la scorsa stagione disputata tra le fila del Bassano Virtus 55. Stefano Botta è senza dubbio il grande ex della partita in programma domani al “Menti” tra gli uomini di Giovanni Colella e la Vis Pesaro. “ Quelli a Vicenza, insieme agli anni al Genoa, sono stati gli anni più belli della mia carriera – sottolinea Botta – con tecnici come Gregucci e Maran ho disputato stagioni importanti e della piazza di Vicenza ho sempre un ricordo bellissimo “.  [..]

Un club che si è trasferito quasi al completo in via Schio. “ Senza dubbio si tratta di due realtà diverse – sottolinea il mediano di Como – Bassano per come l’ho vissuta io è più provinciale, con una struttura adeguata al contesto. Il seguito che c’è nella città del Grappa non è nemmeno paragonabile a Vicenza dove la tifoseria vive di calcio sette giorni su sette e segue sempre la squadra con numeri a livello di presenze da serie A. Vicenza ha il grande pregio di lasciarti lavorare con serenità, è la città ideale per un calciatore e credo che i miei compagni di Bassano che si sono trasferiti in biancorosso lo capiranno presto “. L’inizio del campionato è stato positivo per i biancorossi di mister Colella che dopo i tre pareggi iniziali hanno vinto nettamente a Salò.“ Non mi sorprende  – precisa Botta – il nuovo Vicenza ha il vantaggio di poter lavorare su una base collaudata come quella del Bassano della scorsa stagione, e di avere la stessa guida tecnica. Mister Colella è uno molto preparato,  ha impostato il gioco con un modulo molto aggressivo che ha nell’intensità e nel pressing i punti cardine. Ha un’idea chiara del calcio che vuole che la sua squadra sviluppi, e non lascia niente al caso. Lo scorso anni quando è arrivato a Bassano eravamo in difficoltà, e la svolta è stata in gran parte merito suo “.

[…] Botta, superato l’infortunio, rientrerà a Vicenza e con la Vis Pesaro proverà a strappare un risultato positivo. “ La prima volta che sono tornato da avversario con la maglia della Ternana abbiamo vinto – ricorda Botta – ma so bene che fare punti al “Menti” è dura. Noi siamo una buona squadra con qualche giocatore esperto come Lazzari, Marchi, il portiere Tomei e l’ex attaccante del Bassano Diop. Finora abbiamo fatto abbastanza bene e veniamo da un punto d’oro preso contro la Ternana. Gli umbri mi hanno impressionato, sono forti in tutti i reparti, nettamente più completi rispetto al Padova che ha vinto il campionato l’anno scorso. Per la vittoria finale ritengo siano l’avversario più pericoloso per l’L.R. Vicenza “.

(Fonte: Corriere del Veneto a firma Corrado Ferretto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)