Dopo L.R. Vicenza-Vis Pesaro: le parole dei biancorossi

Articolo pubblicato: 7 ottobre 2018 – 16:38 nella cateogoria News, PRIMO-PIANO. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Giovanni Barcaro

A distanza di 11 mesi il Vicenza ritrova il successo al Menti in regular season. Se nel novembre di un anno fa fu Comi a piegare la Sambenedettese, ad avere la meglio su un’altra marchigiana – la Vis Pesaro – ci hanno pensato Arma e Laurenti. Queste le principali dichiarazioni raccolte in tempo reale dalla sala stampa al termine del 2-1:

Colella: “Dopo il gol subito non è successo nulla, nel calcio capita. Meglio prenderlo al 3′ che al 87′. E’ normale: se si sbaglia, si prende gol. E’ normale anche che il loro gol sia nato da un nostro errore, così come i nostri sono nati dalle loro disattenzioni. E’ un pezzo siamo una squadra forte, quanto lo scopriremo più avanti. Sicuramente dobbiamo avere la forza di vincerne più d’una consecutivamente ma abbiamo ampi margini di miglioramento. Gli altri mettono in campo gli ’88, noi un ’99: adesso commette errori ma un domani ci farà vincere le partite. Abbiamo vinto ma c’è tantissimo da migliorare. Colucci è un grande allenatore e ha messo in campo una squadra quadrata. Per imparare a gestire le partite prima dobbiamo imparare a vincere; pian piano impareremo a soffrire meno. Questa è una squadra che sa reagire come si è visto contro il Rimini. Al tempo stesso però non sono contento perché c’è ancora un sacco da lavorare. Quello di oggi – e non quello contro la Feralpi – era uno step importante per tante cose. La partita di Arma? Può piacere e non piacere ma sicuramente in categoria è quello che ha più qualità con i piedi e l’abbiamo preso proprio per il lavoro che ha fatto oggi: dialogo con i compagni, copertura e gol. Il cambio di Bizzotto? Precauzionale per l’infiammazione cronica al tendine rotuleo che ogni tanto gli torna fuori. I tifosi? Penso che nella partita contro il Rimini abbiano capito chi hanno di fronte e ci fa molto piacere che siano i primi a non mollare mai”.

Colucci (allenatore Vis Pesaro): “Grande merito del Vicenza ma qualche demerito anche nostro che avremmo dovuto fare qualcosa di più. Siamo venuti qui per fare la partita, non mi piace tornare a casa avendo difeso troppo. I ragazzi fino al 95′ si sono comportati bene contro una squadra importante. Abbiamo sbagliato qualche passaggio di troppo: quando sbagli tecnicamente ti metti in difficoltà da solo. Il Vicenza, così come 7/8 squadre è costruito per vincere il campionato. Chiaramente non bastano gli uomini ma in una competizione così lunga conterà molto anche lo stato fisico e psicologico”.

Laurenti: “Sull’azione del gol sono stato fortunato, prendendola di fianco. Non so se fosse andata comunque in rete ma ero al posto giusto al momento giusto. Ovviamente ho caratteristiche diverse da Curcio ma ho provato comunque a mettere in difficoltà la loro retroguardia insieme a Giacomelli e Arma e penso che siamo riusciti nonostante non sia mai facile prendere gol dopo un minuto. Noi però siamo stati bravi a non mollare e recuperare subito il risultato con il nostro gioco. Sappiamo che seguendo il gioco del mister arriveremo lontano. Attacchiamo alti e quindi recuperiamo tanti palloni che ci permettono di avere diverse occasioni. L’esultanza? E’ qualcosa di imbarazzante ma l’avevo provata con Solerio per un programma tv che avevamo visto insieme”.

Salvi: “Cerco di recuperare sempre più palloni possibile. Le mie caratteristiche sono quelli di esaltare la fase di interdizione ma non disdegno di giocare a pallone. Con un centrocampo con De Falco e Bianchi mi concentro sull’interdizione. Ho avuto l’impressione che anche se sotto dopo poco non abbiamo mai perso lucidità che è sinonimo di un buon passo avanti. Siamo partiti un po’ timidi nei primi 5′ ma poi manovrando abbiamo trovato pareggio e vantaggio. Siamo partiti avvantaggiati rispetto alle altre squadre perché lo zoccolo duro è quello dell’anno scorso con solo pochi innesti studiati come De Falco che sta crescendo di partita in partita mettendo in campo tutte le sue qualità. Un pubblico così ci esalta; personalmente mi ricorda Lecce e una cornice del genere non può che essere motivo di orgoglio e ci rende maggiormente responsabili. Noi ragioniamo di partita in partita, era importante dare continuità, ora ci concentriamo sul Pordenone”.


Messaggio precedenteGli highlights di L.R. Vicenza-Vis Pesaro 2-1