Ternana-L.R. Vicenza: le pagelle

Articolo pubblicato: 2 dicembre 2018 – 07:45 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2018-19. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Grandi 6.5 – E’ bravo su Furlan respingendo il pallone poco prima che varchi la linea bianca, e su Marilungo che colpisce di testa da distanza ravvicinata. Per il resto svolge con attenzione l’ordinaria amministrazione

Andreoni 6 – La sua partita dura solo poco più di mezz’ora. Poi un problema muscolare lo costringe ad uscire  (dal 38′ Davide Bianchi 6.5 – entra a freddo ma si fa trovare pronto. Dalle sue parti la Ternana non sfonda mai)

Pasini 6 – Respinge tutto quello che passa dalle sue parti. La fase difensiva ha un solo colpevole sbandamento quando Hristov colpisce di testa indisturbato sfiorando l’1 a 1. Ma non è dato a sapersi se fosse lui a doverlo marcare

Mantovani 6 – Guida il reparto arretrato con esperienza e saggezza tattica

Solerio 6 – Partita attenta in fase difensiva. Limita le avanzate in avanti ma dimostra di essere in crescendo di condizione

Zarpellon 6.5 – Gioca la prima frazione di gioco con personalità entrando spesso nel vivo del gioco. Una sua incursione procura il calcio di punizione che Giacomelli trasforma. Esce a causa di un fastidio muscolare (dal 45′ Laurenti 6 – gioca a destra limitando Lopez  e costringendolo al secondo giallo che porta all’espulsione del terzino degli umbri)

 Nicolò Bianchi 6.5 – Fa da schermo davanti alla difesa e riparte con puntualità. La sua è una partita di sostanza

 Zonta 7 – Vedi sopra. A centrocampo vince quasi tutti i contrasti e non spreca un pallone. Segna il gol del 2 a 0 con una destro angolatissimo

Curcio 6 – Corre e lotta giocando tanti palloni senza però riuscire ad incidere come vorrebbe. E’ parso però in ripresa (dal 72′ Tronco 6 – l’approccio è quello giusto. Entra e propizia il gol del 2 a 0)

Giacomelli 7.5 – Sblocca la gara con una punizione da applausi. Ma poi aggiunge qualità, personalità, e tanta abnegazione quando si tratta di aiutare i compagni in fase difensiva  (dall’80′ Gashi s.v. – pochi minuti a gestire (così, così) il doppio vantaggio)

Arma 7 – Altra partita in cui è fondamentale punto di riferimento della squadra. Lotta con i centrali avversari, difende una marea di palloni e fa salire la squadra

Colella 7 – La sua squadra vince giocando la partita preparata in settimana, pressing, intensità e un pelino di spavalderia in meno rispetto al solito. L’undici biancorosso ha sempre in pugno la gara, non andando mai in difficoltà, con la perla di Giacomelli che arriva da una punizione guadagnata da un’ottima applicazione del pressing alto che il tecnico biancorosso chiede ai suoi ragazzi. Buona anche la gestione della gara dopo il gol dell’1 a 0. Una crescita dal punto di vista della maturità del gruppo.


Messaggio precedenteGiudice sportivo, scatta la diffida per Nicola Pasini