L.R. Vicenza-Teramo: le pagelle

Articolo pubblicato: 9 Dicembre 2018 – 03:42 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2018-19. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Grandi 6 – Inoperoso nel primo tempo, corre tanti rischi nella ripresa graziato dall’imprecisione dei giocatori avversari. Poco può fare sul sinistro velenoso di Proietti che sancisce l’1 a 1

Davide Bianchi 5.5 – Nel primo tempo dalla sua parte la squadra crea e subisce poco o nulla. La musica cambia nella ripresa quando cresce il Teramo che prende campo e ha il pallino del gioco in mano. Esce a dieci minuti dalla fine anche per gestire le forze considerando che Andreoni è out  (dal 79′ Bonetto s.v. – entra per dare copertura e aiutare la squadra nel momento in cui il Teramo attacca a pieno organico, ma non basta)

Pasini 5.5 – Come tutta la squadra nel secondo tempo va in difficoltà. Rimedia un cartellino giallo che, essendo diffidato, gli costerà un turno di squalifica

Mantovani 5.5 – La sua è stata una gara in cui è andato via, via in sofferenza anche a causa di un evidente affaticamento generale. Esce a venti minuti dalla fine con la speranza che non ci siano problemi muscolari anche per lui (dal 71′ Bizzotto 6 – il capitano sta bene e questa è una buona notizia. Entra e cerca di arginare gli attacchi degli ospiti ma il gol di Proietti fa saltare i piani)

Solerio 5.5 – Caracolla a sinistra cercando di appoggiare le azioni offensive e di coprire la sua zona di competenza.  Al tirar delle somme la sua è una partita senza luci e con qualche ombra

Laurenti 6 – Gioca un discreto primo tempo in cui a destra crea più di una interessante situazione di gioco, ma poi cala vistosamente nelle ripresa consegnandosi alla sostituzione (dal 63′ De Falco 6 – mezz’ora con il piglio giusto entrando subito nel vivo del gioco. Cerca di dare ordine alla manovra, ma è poco e mal supportato)

Nicolò Bianchi 5.5 – Interpreta la gara con il solito ardore agonistico anche se con qualche sbavatura in appoggio. Nella ripresa quando c’è da ripartire a volte sembra non avere la gamba giusta, ma sta tirando il carretto dall’inizio del campionato e una flessione ci può stare

Zonta 6 – In mezzo al campo è quello che avendo giocato meno sta meglio degli altri e si vede. Tatticamente è prezioso, ma anche lui va in difficoltà quando a centrocampo il Teramo prende il sopravvento

Curcio 5 – Senza Giacomelli era da lui che si aspettavano le giocate che dovevano decidere il match. Invece anche stavolta il tanto impegno ha prodotto poco (o niente) da sottolineare nel taccuino della gara

Tronco 6 – Si merita un voto positivo non solo per il gol che sblocca la gara, ma anche perché in avanti è senza dubbio il giocatore più vivace e che crea maggiori problemi alla difesa avversaria. Colella lo toglie a mezz’ora dal termine forse per preservarlo in vista della gara di martedì a Gubbio  (dal 63′ Gashi 5 – il tecnico biancorosso lo inserisce puntando sulla sua velocità nel chiaro tentativo di sfruttare gli spazi che il Teramo, sotto nel punteggio, lasciava nella sua metà campo. Purtroppo della sua mezz’ora non c’è traccia)

Arma 5.5 – Quella contro il Teramo è stata finora la sua partita meno brillante. Soffre nel gioco aereo la fisicità di Caidi, e non riesce nella ripresa a tenere su il pallone e a far rifiatare la squadra. Ha la palla del 2 a 0 ma la spreca con un sinistro impreciso (dal 71′ Maistrello 5.5 – dovrebbe essere il centravanti di riferimento andando anche a disturbare l’avvio della manovra avversaria. L’impegno e la voglia ci sono, ma non incide nel match)

Colella 5.5 – Dopo l’ottima prestazione di Terni, il tecnico dei berici aveva ammonito alla vigilia che ogni partita ha la sua storia. Contro il Teramo la squadra, pur senza strafare, gestisce bene il primo tempo ma cala vistosamente nella ripresa rischiando più volte di subire il pareggio che arriva all’87’. Fin dai primi minuti del secondo tempo l’allenatore biancorosso capisce le difficoltà e prova a cambiare mettendo forze fresche in campo, ma stavolta chi subentra, a parte De Falco e Bizzotto, non incidono e non portano il contributo sperato. Se contro il Teramo è stata solo una giornata storta lo si vedrà nelle prossime due partite, martedì a Gubbio e sabato al “Menti contro il Ravenna.


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