Grandi 6.5 – Non deve compiere miracoli ma è perfetto in parecchie uscite che sbrogliano situazioni pericolose

Andreoni 5.5 – Lunetta lo costringe a limitare le discese in avanti, e soffre abbastanza nella fase difensiva

Pasini 6.5 – Annulla Perna e respinge tutto quello che passa dalle sue parti

Bizzotto 6 – In un paio di situazioni si fa sorprendere ma rimedia con bravura e mestiere

Stevanin 5.5 – In difficoltà nel primo tempo, cresce alla distanza ma può e deve fare meglio

Nicolò Bianchi 6 – Gara di quantità a far diga davanti alla difesa. Più in difficoltà quando si tratta di impostare

Laurenti 5.5 – Dalla sua parte soffre le avanzate di Lanini e non riesce ad essere propositivo come dovrebbe (dal 56′ Zarpellon 6 – entra e aumenta la qualità tecnica del centrocampo)

Zonta 5.5 – Bene in fase di copertura, ma sbaglia troppi passaggi quando si tratta di ripartire (dall’89 De Falco s.v. – pochi minuti a difesa del vantaggio)

Curcio 6  – Più vivo e nel vivo della manovra rispetto alle ultime partite (dal 71′ Tronco 6.5 – entra e si posiziona a sinistra del tridente offensivo portando vivacità e profondità alla manovra)

Giacomelli 6.5 – Ancora una volta è il giocatore che spinge i compagni a crederci fino alla fine (dall’89’ Bonetto s.v. – va a schierarsi nella difesa a cinque nei minuti di recupero)

Razzitti 6 – Lotta e combatte ma ha pochi palloni giocabili (dal 56′ Maistrello 7 – entra, prende un palo e segna il gol vincente. Il calcio è strano, pochi giorni fa la dirigenza berica l’ha offerto all’Este, compagine che milita in serie D, e lui risponde con un gol da tre punti).

Serena 6.5 – Inizia con una vittoria al termine di una prestazione che dal punto di vista del gioco conferma le difficoltà che attraversa il gruppo. Nella vittoria però ci sono anche alcune sue scelte che si sono rivelate decisive. C’è molto da lavorare, ma il primo ad esserne consapevole è il tecnico mestrino.

(foto: asgiana.com)