L.R. Vicenza-Gubbio: le pagelle

Articolo pubblicato: 15 Aprile 2019 – 01:48 nella cateogoria PRIMO-PIANO, Stagione 2018-19. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Grandi 5.5 – Il primo gol del Gubbio lo trova tra i meno colpevoli ma la palla gli passa sotto il braccio e forse qualcosa di più si poteva fare. Nessuna responsabilità invece sulla punizione di Casiraghi che calcia forte sopra la barriera infilando la sfera nel palo lontano da quello coperto dal portiere biancorosso.

Salviato 5 – La miglior condizione non c’è anche se Colella sta provando in tutti i modi a fargliela trovare. Pesante e lento nei movimenti, sbaglia molti tocchi e soffre chiunque scenda dalle sue parti

Pasini 6 – Vince il duello con gli attaccanti del Gubbio a cui concede pochissimo. Nel solito gol subito su calcio piazzato c’è tutta la squadra a difendere e le responsabilità non sono certo dei centrali

Bizzotto 6 – Soffre in qualche circostanza la velocità di De Silvestro, ma usa il mestiere e riesce sempre a sbrogliare le situazioni complicate.

Stevanin 5.5 – Prestazione con più ombre che luci. Gestisce male un paio di palloni nel primo tempo e poi si limita al compitino soprattutto in fase di spinta

Zonta 5.5 – Siamo alle solite. Per corsa, voglia e quantità le sue partite sono sempre sufficienti, ma quando si tratta di costruire va in difficoltà (dal 76′ Pontisso 6 – Entra a difesa del pareggio e svolge con buon impeto la missione che gli è stata assegnata)

Cinelli 6 – Sarebbe da 7 per il gran gol che segna e per la saggezza tattica che mostra per tutto il primo tempo. Nella ripresa si prende due gialli nel giro di dieci minuti e soprattutto nel secondo avrebbe dovuto usare maggior attenzione. Esce corrucciato, consapevole di aver messo in difficoltà i compagni

Nicolò Bianchi 5.5 – Corre senza risparmiarsi ma spesso si fa trovare fuori posizione. Cala nella ripresa sbagliando qualche pallone di troppo (dal 65′ Bovo 6 – Mette in campo tutta la sua esperienza nel fare diga davanti alla difesa e non permettere agli avversari di presentarsi pericolosamente dalle parti di Grandi)

Curcio 5.5 – E’ meno nel vivo dell’azione rispetto alle ultime partite e di conseguenza riesce ad incidere poco. Nella ripresa ci prova di testa ma il portiere avversario respinge a pugni chiusi (dal 65′ Arma 5.5 – Colella lo inserisce con la squadra in dieci e più propensa a difendere che ad attaccare. Prova a tenere il pallone nella metà campo del Gubbio, ma perde spesso i duelli con i difensori avversari )

Giacomelli 6.5 –  E’ l’unico che mette sistematicamente in difficoltà la difesa avversaria. Serve a Guerra il pallone del 2 a 2, impegna Marchegiani su punizione e nel recupero sfiora la rete con una girata al volo di destro

Guerra 6.5 – Vivace e pericoloso, trova il gol del 2 a 2 con un tocco da centravanti d’area. Colella lo toglie dopo un’ora di gioco per riequilibrare la squadra dopo l’espulsione di Cinelli (dal 63′ Laurenti 5.5 – Colella lo mette a destra con il compito di limitare Pedrelli e Casiraghi che attaccavano su quella fascia. Trova qualche difficoltà di troppo e non riparte quasi mai)

Colella 5.5 – La sua squadra manca ancora l’appuntamento con la vittoria al “Menti” e questo è un punto a suo sfavore. Contro il Gubbio il primo gol degli avversari nasce da una serie di errori difensivi a seguito di una palla ferma e non è la prima volta che succede. Le cose buone sono la capacità di reazione mostrata dalla squadra e la discreta gestione del match dopo l’espulsione di Cinelli. Purtroppo deve fare i conti con un gruppo che a gennaio è stato modificato su indicazioni di un tecnico come Serena che ha altre idee di come “fare calcio” e si trova con un parco terzini nettamente inferiore a quello che aveva lasciato. Eredità di un mercato di gennaio a cui deve adattarsi e che molto probabilmente (anche se non lo ammetterà mai) ha condiviso poco.


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