Ovunque biancorossi: Nicola da Sidney

0
4

Terminato il campionato, quello che era già stato preannunciato come una prima stagione di assestamento e che ci ha visto più o meno in linea con le aspettative di luglio, ci si prepara ora ad affrontare la lotteria dei playoff. Parleremo di questo e di tanto altro con un tifoso davvero speciale che segue le vicissitudini biancorosse dall’altro capo del mondo, più precisamente da Sidney, Australia. Diamo il nostro benvenuto a Nicola Ronconi … ciao Nicola, grazie di aver accettato il nostro invito, dare voce a un tifoso che vive a 16.000 km di distanza da Vicenza è sempre motivo di grande orgoglio …..

Parliamo un po’ di te. So che lavori nel campo della ristorazione a Sidney e che sei un rinomato chef … com’è iniziata questa avventura?
Beh, ormai son 16 anni che sono dietro i fornelli di cui sette qua in Australia. La passione é partita fin da piccino, avevo entrambi i genitori che lavoravano molto e a volte mi ritrovavo con dei pasti fatti dal giorno prima, prendevo quel cibo, aprivo il frigo e lo rivisitavo a piacere mio. Dopo di che ho frequentato la scuola alberghiera a Recoaro, esperienza in Italia, Londra e ora per l’ appunto Australia.
Cucina italiana o internazionale?
Sicuramente la cucina italiana e’ la base ma vivendo all’estero si ha il piacere di assaggiare diverse cucine come quelle asiatiche. La bellezza sta nell’ unire le diverse culture culinarie mantenendo sempre quella italiana come parte centrale.
Che tipo di cliente è l’australiano che decide di cenare nel tuo ristorante? Curioso …. diffidente ….. tradizionalista ?
Sfortunatamente con tutti questi show culinari televisivi la clientela é’ diventata molto “critica” ma comunque veniamo sempre apprezzati. La cucina italiana é’ pur sempre la più famosa nel mondo!
Programmi futuri?
Non ancora, per ora l’unico programma è il matrimonio a settembre e poi si vedrà’ … se aprire qualcosa di mio.
Passiamo al calcio. Come dicevo all’inizio è terminata la regular season. Ti chiedo un tuo commento su questo campionato …. Si poteva fare meglio con quello che si aveva o di più con qualche acquisto migliore ?
Che dire … sono un bel po’ di anni che ripeto “si poteva fare meglio”… dispiace che sia stata una stagione di pareggi, dispiace che forse ci siamo gasati un po’ troppo ad inizio stagione con l’ arrivo della nuova presidenza. Sono però convinto che sia il primo step per un futuro più roseo, la dirigenza c’é e soprattutto la voglia di migliorarsi-
A tuo avviso per salire di categoria è più importante avere un buon direttore sportivo o un buon allenatore?
A mio avviso per salire di categoria serve il giusto equilibrio tra una dirigenza che segue le richieste dell’ allenatore e un allenatore che passa i propri valori alla squadra.
Si è parlato tanto del budget messo a disposizione dalla società per la campagna acquisti. Una cosa è certa …. se ti costruisci un buon vivaio i giocatori non devi andarteli a comprare … li hai già a casa tua, e con motivazioni maggiori rispetto a calciatori che vestono la maglia biancorossa e se ne vanno velocemente ….
E’ normale che dobbiamo fare crescere i nostri giovani e valorizzarli. Siamo una comunità molto orgogliosa e sono sicuro che i giovani avranno le motivazioni molto forti nel difendere i colori biancorossi.
A proposito di motivazioni. Il Padova Calcio dai risultati disastrosi è la squadra con il maggior numero di giocatori in prestito di tutta la serie B … mentre il buon Cittadella ne ha utilizzato solo uno. Questo deve pur significare qualcosa ….. e può essere un utile suggerimento per il futuro direttore sportivo del Vicenza….
Si, direi che è un messaggio forte e chiaro. La rivalutazione del settore giovanile è fondamentale non solo per i grossi club ma soprattutto per le provinciali.
Quest’anno alcuni giocatori del nostro vivaio (ceduti a suo tempo troppo in fretta) hanno fatto molto bene nelle rispettive squadre. Parlo di Tanassi Kosovan promosso con il suo Picerno, di Filippo Capitanio giunto ai play off con l’Avellino e di Vittorio Fabris ora al Padova. E’ una bestemmia pensare di farli ritornare a casa?
A volte un giocatore può’ far bene in una squadra e male in un’altra. Dipende sempre dalle motivazioni e dallo spogliatoio. Molti giocatori importanti di Serie A o campionati stranieri hanno fatto grandi stagioni e dopo esser ceduti hanno fatto pessime annate …
Mister Colella ha dichiarato che il nostro girone è livellato verso l’alto e che a sua memoria saranno una cinquantina d’anni che l’ultima in classifica non ha così tanti punti. Una volta tanto non sono d’accordo con lui, trovo che il livello qualitativo di questa serie C sia uno dei più bassi che ho mai visto, soprattutto per quanto riguarda la tecnica individuale. Che differenza abissale con squadre e giocatori dei ruggenti anni ottanta ……
Io penso che al posto di pensare agli altri e’ giusto pensare a noi. Se il livello delle alte squadre sia basso,medio o normale non ci deve importare anzi, deve darci lo stimolo se sono piu forti sulla carta ….
Capitolo play off. Ci regali un tuo pronostico su chi salirà in serie B?
Beh …. ovviamente tifo Vicenza, spero solo che il Monza non riceva ulteriori aiutini pure per farlo salire in B altrimenti ci ritroveremmo con una nuova Juventus.

Dovesse accadere il miracolo …. come festeggeresti la promozione del Vicenza nella terra dei canguri?
Anni fa per il playoff per la serie A mi sono svegliato alle 4 di mattina per guardarmi la partita, poi finita male. Spero di poter festeggiare quest’ anno in maniera diversa. E soprattutto spero di poter portare la mia futura moglie, che è di nazionalità turca, al Menti a vedere una partita di serie B … magari proprio un derby col Verona. Sarebbe bellissimo!
Un tuo commento sulla partita Vicenza Albinoleffe …
Diciamo che ci è andata bene ….
Siamo ai saluti finali. Ti lascio come il solito lo spazio per un messaggio al mister e alla squadra e per i saluti ai tifosi …..
be’ che dire … la risposta a questa domanda voglio cantartela ….
Ricordo quand’ero bambino,sognavo una maglia e un balon
E adesso che sono cresciuto Vicenza e’ il mio unico amor..
Da quando il Vicenza entra in campo, fortissimo batte il mio cuor
Mi trema la voce son certo Vicenza e’ il mio unico amor!
Ai giocatori biancorossi dico “Ragazzi avete la fortuna di essere i beniamini di un pubblico stupendo e di far parte della squadra di una città orgogliosa del suo passato ricco di storia. Vicenza vuole risalire, vuole tornare nel calcio che conta, vuol far parlare di se’ e vuole tornare a lottare. Sono anni che aspettavamo una società che crede in noi, é il momento di rifarci e far finalmente valere quello che siamo!!”
Grazie Nicola, vedo nella foto un bel gattone che conferma tutta la tua vicentinità ….. Ti aspetto quanto prima a Menti con tua moglie. E se ti sbrighi a mettere su famiglia anche con il tuo baby biancorosso …..