Zanchi 6+: anche lui fa il suo buon compitino come guida della difesa a tre, dimostrando di essere in ripresa dopo tutti i guai fisici che l’hanno condizionato. E il capitano è pedina molto importante.

Schiavi 6.5: il migliore del pacchetto arretrato, anche perché si propone sovente in fase propulsiva, suonando la carica quando i compagni sembrano assopirsi.

Soligo 6-: dà il suo contributo all’azione di copertura biancorossa, mentre potrebbe essere più efficace quando la squadra spinge sulla fascia. Sempre generoso, comunque.

(Di Matteo) 6-: entra in un momento difficile e in una serata freddissima. Fa fatica a carburare ma non fa mancare il suo contributo di quantità alla battaglia finale.

Botta 6-: il soldatino ci ha abituato troppo bene, per cui basta che cali un poco la tensione per apparire sottotono. In realtà si smazza come al solito per tutti il campo e nel secondo tempo mette gambe e cuore sull’altare della vittoria biancorossa.

Paro 7: una buona gara, durante la quale dispensa sapientemente i semi della sua classe, con mezzo punto in più per un tiro da fermo che è da manuale del calcio. Peccato solo che finisca sul palo…

Salifu 5,5: butta in campo tutto l’ardore dei suoi 18 anni, ma prima paga l’equilibrio precario sugli scarpini, poi inanella una serie di giocate pasticcione. Giusta la sostituzione. Ha talento e deve crescere con calma.

(Rossi 6,5: il golden boy di scuola juventina  ci mette un po’ per trovare la giusta misura, ma quando prende il ritmo riesce a mostrare di che pasta è fatto. E il tacco con cui innesta l’azione decisiva fa parte del repertorio di un campioncino vero.

Gavazzi 7: quando la pubalgia lo lascia in pace, ecco che “Pierino” ritorna il giocatore che ha suscitato l’interesse di alcune squadre di massima serie. Dalla sua parte il Frosinone soffre per 90 minuti le pene dell’inferno.

Misuraca 6,5: una valutazione che è la media tra un primo tempo opaco, nel quale fatica a trovare la posizione, e una ripresa di qualità, nella quale dispensa lucidità e giocate di fino.

(Baclet) s.v.: una manciata di minuti, troppo pochi per dare un  giudizio. E’ comunque un atleta da ritrovare in fretta.

Abbruscato 6,5: sbaglia una paio di occasioni ghiotte, ma Elvis è uno che alla fine lascia il sigillo del bomber vero. E infatti quando Sicignano respinge corto sulla magìa di Rossi, lui è lì, puntuale come il 740 a giugno.

All. Maran 7: nel periodo nero si è preso tutte le critiche del caso, ma il coraggio con il quale ha raddrizzato la situazione, cambiando modulo e approccio alle gare gli valgono l’applauso dopo il filotto di vittorie che ha proiettato il Lane a 25 punti.

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