LA SQUADRA
Titolare nel ruolo di portiere è Ferdinando Coppola, cartellino di proprietà del Milan che ha risolto a suo favore la comproprietà con l’Atalanta, squadra dove il giocatore ha militato nelle ultime tre stagioni. L’estremo difensore è arrivato al Siena in prestito.
Il secondo è Simone Farelli, 4 presenze a Crotone nello scorso campionato di B.

vitiello_robertoLa difesa  si schiera a quattro: titolare pressoché inamovibile nel ruolo di esterno destro è l’ex biancorosso Roberto Vitiello, per  tre stagioni a Vicenza dove ha lasciato buoni ricordi. Al centro finora si sono alternati in molti, e le alternative non mancano:  i probabili candidati a scendere in campo sono comunque il padovano Luca Rossettini e l’ex bolognese Claudio Terzi, ma gli eventuali ricambi sono di qualità con il nazionale uruguaiano Valdez, (nella scorsa stagione alla Reggina), e l’esperto Daniele Ficagna. A sinistra, salvo sorprese, giocherà l’ex cagliaritano Cristiano Del Grosso, che in passato fu in predicato di strasferirsi  in biancorosso,  ma poi non se ne fece nulla.

Il centrocampo è il reparto dove il Siena dimostra la propria  ricchezza con una serie di giocatori di qualità eccellente. Nei ruoli dei due centrali ci sono a disposizione il capitano Simone Vergassola, classe 76, e l’ex primavera dell’Inter Francesco Bolzoni, che praticamente ha giocato la sua prima stagione completa l’anno scorso a Frosinone. Pronti ad entrare in caso di necessità il romeno Paul Codrea, oppure  la bestia nera del Vicenza, quel Filippo Carobbio, classe 79, che in passato ha punito i biancorossi con le varie maglie di Albinoleffe, Genoa e Grosseto.  Ultimo ma non ultimo, segnaliamo l’ex  primavera della Juve  e nazionale under 21, Luca Marrone, arrivato in prestito in terra toscana.

Per il tipo di modulo addottato da mister Conte, servono senza dubbio esterni “di gamba” e di qualità. Ecco quindi che anche qui il Siena ha operato con solerzia, mettendo  a disposizione dell’allenatore ottimi giocatori come l’angolano ex barese Pedro Kamata,  o quell’Alessio Sestu che i tifosi del Vicenza hanno potuto gustare solo per poche partite nello scorso campionato, prima che venisse ceduto al Bari. Titolare a destra dovrebbe essere comunque il brasiliano Reginaldo, giocatore dalla spiccata propensione all’attacco, anche se Conte potrebbe affidare la fascia destra allo stesso Sestu,  disponendo a sinistra l’ex del Frosinone Gennaro Troianiello, calciatore duttile e dal gol facile (11 reti nella passata stagione e 2 in quella in corso) . Poco impiegato invece il francese David Mounard, visto all’opera al Menti  nello scorso campionato, con la maglia del Gallipoli.

SestuChiudiamo “in bellezza” con l’attacco, dove le frecce all’arco della squadra toscana non mancano: per farsi un’idea di cosa può proporre il fronte offensivo bianconero, basti pensare che a due bomber come Emanuele Calajò e l’ex anconitano Salvatore Mastronunzio (41 reti per lui negli ultimi due campionati di B), già autori rispettivamente di 5 e 7 goals,  possono subentrare giocatori come Franco Brienza (11 bersagli per lui con la Reggina l’anno scorso, in una stagione giocata a singhiozzo) o l’argentino Larrondo, che contro il Vicenza però sconterà il primo dei tre turni di squalifica inflittigli dal Giudice Sportivo per l’espulsione subita nel match contro il Torino.  Segnaliamo anche Ciro Immobile, in prestito dalla Juve,  giocatore classe 90, che, come Marrone, vanta nel suo palmares due vittorie al Torneo di Viareggio (con titolo di capocannoniere e miglior giocatore nel 2010), mentre non è stato convocato per la trasferta di Vicenza Michele Paolucci, attaccante anche lui scuola Juventus, dal rendimento altalenante, ma che vanta un discreto numero di presenze e reti tra serie A e serie B.

(nelle foto dall’alto: l’allenatore Conte e i due ex biancorossi ora al SIena Vitiello e Sestu)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.