Di_FrancescoL’ALLENATORE
Da giocatore Eusebio Di Francesco è ricordato soprattutto per aver vestito per più stagioni le divise di Roma e Piacenza, e per la dozzina di presenze e un gol con la maglia della Nazionale maggiore. La sua carriera da allenatore, invece, può considerarsi appena iniziata, dato che, di fatto, Di Francesco (nato proprio a Pescara) ha finora accumulato appena due stagioni di esperienza come guida tecnica. Nel 2008 il suo esordio con il Lanciano in Prima Divisione è terminato con un esonero.
Dopo essere diventato direttore tecnico del settore giovanile del Pescara, nel gennaio 2010 è subentrato ad Antonello Cuccureddu sulla panchina della squadra abruzzese, centrando subito la promozione.

LA SQUADRA
Disposta in campo con un classico 4-4-2, il Pescara si affida tra i pali all’esperienza di Salvatore Pinna, portiere classe ‘75 che dopo anni tra C2 e C1 ha assaggiato per la prima volta la serie B, nella stagione 2008/09, con la maglia della Salernitana.

Il quartetto di difensori è aperto a destra da Damiano Zanon, classe ‘83, alla sua seconda stagione con la maglia del Pescara, ma alla sua prima esperienza tra i cadetti. In alternativa sulla destra  i biancoazzurri dispongono di Lorenzo Del Prete, in prestito dal Siena (l’anno scorso al Frosinone), che però finora ha visto il campo con il contagocce. Con la fascia di capitano, nella posizione di centrale destro, dovrebbe rientrare dopo l’infortunio Samuele Olivi, trentenne, giocatore esperto, con una lunga militanza in serie B con le maglie di Cesena, Salernitana, Ascoli e Piacenza e con una discreta confidenza con il gol (con la maglia del Piacenza in passato ha segnato anche contro il Vicenza). Centrale sinistro è stato quasi sempre impiegato Andrea Mengoni, classe ‘83, altro difensore con una certa conoscenza della categoria, che ha già affrontato raggiungendo anche i playoff nella stagione 2005/06 con la maglia del Cesena. Alle loro spalle, come primo rincalzo, ha già collezionato una decina di presenze Emanuele Sembroni, classe ‘88, cresciuto nel settore giovanile biancoazzurro, mentre finora è stato poco utilizzato il ventenne ex Primavera Juve, in prestito in Abruzzo, Raffaele Alcibiade.
Meno stabile il posto di difensore di fascia mancina, dove si sono alternati in molti: il ballottaggio spesso ha riguardato però il trentenne Filippo Petterini, alla sua prima stagione in B, e il Nazionale Under 21 in prestito dal Lecce, Antonio Mazzotta, ex compagno di Misuraca nelle giovanili del Palermo. Completa la rosa dei difensori il giovane Marco Capuano.

Passiamo al centrocampo, dove esterno a destra si posiziona  Andrea Gessa, classe ‘80, ex del Grosseto con cui ha giocato per 5 stagioni arrivando a raggiungere i playoff in B nel 2008/09. Stesso ruolo, ma buono anche per la fascia opposta, Danilo Soddimo che tra i cadetti ha al suo attivo una stagione nelle file dell’Ancona, e la scorsa con la Salernitana dove però ha messo insieme solo 8 presenze. Soddimo, proprio in questi giorni, è stato blindato dalla società abruzzese con un contratto che scadrà nel 2014.Bonanni

Centrale di destra gioca Emmanuel Cascione, che a Pescara sembra aver ritrovato la brillantezza delle stagioni disputate con la maglia del Rimini, e che, dopo il trasferimento alla Reggina, pareva aver perso. In Calabria il centrocampista è stato utilizzato anche come centrale difensivo, ma il ruolo in cui pare trovarsi meglio è proprio quello in cui sta giocando ora: in questo scorcio di campionato Cascione ha già messo a segno 3 reti, che sono il suo record personale in serie B. Centrale di sinistra, anche lui ex della Reggina, anche se l’ultimo campionato tra i cadetti l’ha giocato con la maglia del Brescia, è stato quasi sempre schierato Luca Tognozzi, classe ‘77, non conosciutissimo, ma con al suo attivo anche una sessantina di presenze in serie A: con la maglia del Pescara Tognozzi ha già giocato in B nella stagione 2005/06. Alternativa di tutto rispetto è il giovane Gianluca Nicco, nato nel 1988, che l’anno scorso si era messo in luce nelle file del Mantova, e che quest’anno ha già totalizzato 11 presenze di cui 6 da titolare. Altro ragazzo di buone prospettive, su cui mister Di Francesco fa affidamento, è Marco Verratti, classe ‘92: cresciuto nel settore giovanile, viene schierato da centrale anche se ha delle caratteristiche prevalentemente offensive.
Chiudiamo con la fascia esterna sinistra dove titolare è stato spesso schierato l’ex biancorosso Massimo Bonanni: due stagioni per lui con la maglia del “Lane” prima di iniziare un lungo peregrinare che lo ha portato ad indossare le più svariate maglie, ma che a Pescara sembra finalmente aver trovato casa, visto che al suo arrivo nel 2009 ha firmato un contratto triennale. Di lui i tifosi berici ricordano l’indiscutibile tecnica e il tiro al fulmicotone, ma anche lunghe pause nel rendimento che non gli hanno permesso di fare una carriera pari ai mezzi a disposizione. Per la fascia mancina il Pescara, da quest’anno ha in organico anche Luca Ariatti, giocatore di grande esperienza, buono sia in fase di copertura (a volte gioca anche nella linea dei difensori) che di spinta. Il trentaduenne originario di Reggio Emilia può considerarsi un acquisto di tutto rispetto, vista la sua lunga militanza nella massima serie, che ha frequentato nelle ultime 4 stagioni. Fa parte del reparto esterni anche il giovane romeno, in prestito dalla Roma, Adrian Stoian, Nazionale Under 21, che può giocare anche trequartista, ma che finora ha trovato poco spazio.

GanciIl reparto offensivo degli abruzzesi non è particolarmente fornito ma può fare affidamento su giocatori di categoria come Massimo Ganci, che ha messo insieme più di duecento presenze in serie B in carriera con le maglie di Monza, Treviso, Piacenza, Bari, Cittadella e Salernitana, con una quarantina di reti al suo attivo; e su quel Marco Sansovini che con sedici reti ha contribuito a portare il Grosseto ai playoff di B nella stagione 2008/09, prima di tornare nuovamente al Pescara.

A differenza dei due compagni, non è ancora andato a bersaglio in questa stagione, ma ha già fatto undici apparizioni in campo, il napoletano, classe ‘87, Riccardo Maniero, un altro dei tanti giocatori scuola Juve sparsi in giro per lo stivale. Maniero in B ha già giocato nella stagione 2007/08 vestendo la casacca dell’Ascoli e mettendo a segno una rete in 21 incontri disputati.

(Nelle foto dall’alto: l’allenatore Eusebio Di Francesco, l’ex biancorosso Massimo Bonanni e l’attaccante Massimo Ganci)

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