L’ALLENATORE

campilongoNato a Napoli nel 1961, Salvatore Campilongo (nella foto), prima di arrivare ad allenare in B ha fatto la sua bella gavetta nelle categorie inferiori. Dal CND con la Casertana fino alla C1 con la Cavese che aveva preso dalla C2 portandola fino ai playoff per la B. Chiusa con un esonero la parentesi al Foggia, nell’ottobre 2008 esordisce in B con l’Avellino prendendo il posto dell’esonerato Incocciati, senza però riuscire ad evitare la retrocessione agli irpini. La scorsa stagione Campilongo ha guidato l’Empoli restando in lotta per la zona playoff fino ad aprile, quando la squadra ha avuto un crollo che l’ha portata dal settimo al decimo posto finale ed il presidente empolese Corsi non l’ha confermato. A gennaio di quest’anno è subentrato a Carboni sulla panchina del Frosinone senza però riuscire a risollevare le sorti della squadra ciociara.

 

LA SQUADRA
E’ arrivato in prestito a gennaio ed è diventato ben presto idolo della curva gialloblu, grazie a delle prestazioni superlative, Alberto Frison, che fino a novembre aveva difeso la porta biancorossa prima di cedere il posto a Russo, a partire dalla partita in casa con il Padova, in un avvicendamento che ai più – visto anche il rendimento successivo dei due portieri – risulta ancora misterioso. Frison ha “rubato” il posto a Vincenzo Sicignano, classe ’74, che prima dell’arrivo del veneziano a Frosinone, era titolare del ruolo dalla stagione 2007/2008 . In seguito a questo “sorpasso” il dodicesimo in panchina è ora il giovane Matteo Vaccarecci, classe 90 proveniente dalla Sangiovannese (Seconda Division) dove ha militato fino al gennaio scorso.

terranovaLa corsia di destra della difesa ciociara è presidiata dall’ex riminese Fabio Catacchini, classe 84, esterno difensivo che può giocare su entrambe le fasce , alla sua terza stagione di B in carriera dopo le due giocate in romagna. Al centro giocherà con ogni probabilità l’ex biancorosso Emanuele Terranova (nella foto – 20 presenze e 2 reti nella stagione 2007/08) difensore forte fisicamente e bravo di testa, che possiede velocità, grinta e cattiveria. Svestita la maglia del Lane, Terranova ha giocato con Livorno e Lecce conquistando due promozioni consecutive in serie A, ma non è riuscito comunque ha trovare impiego in una squadra importante venendo ceduto in prestito dal Palermo al Frosinone, dove comunque con 33 presenze e 2 reti, ha dimostrato di essere un giocatore di valore per la categoria. Al suo fianco viene impiegato Mauro Minelli, centrale di 30 anni, acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo nel mercato di gennaio. Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, (senza però mai arrivare a giocare in prima squadra), Minelli è difensore esperto per la B avendo accumulato più di 200 presenze con le maglie di Verona, Albinoleffe, Triestina e Sassuolo prima di arrivare in gialloblu. A disposizione di mister Campilongo c’è anche il francese classe ’87 Sebastian De Maio, arrivato a gennaio in prestito dal Brescia. Difensore di un metro e novanta per 80 chili, De Maio è un quasi ex del Vicenza, nel senso che anni fa, fu visionato in prova ma ritenuto non idoneo alla categoria. Chi ha avuto fiducia nelle sue qualità invece è stato il Brescia che lo ha acquistato nel 2006 e, dopo averlo ceduto in prestito per un paio di anni in Seconda Divisone, la scorsa stagione l’ha fatto giocare quasi in pianta stabile e il francese ha risposto contribuendo con 31 presenze, alla promozione delle rondinelle.
Sarà invece assente per squalifica l’altro francese di origini tunisine Selim Ben Djemia, classe ’89, in prestito dal Genoa. Difensore mancino forte fisicamente e bravo di testa, Ben Djema può fare sia l’esterno che il centrale; l’anno scorso ha giocato in prestito al Padova, senza trovare molto spazio.
A sinistra il Frosinone ha pescato sempre dal Sassuolo, facendo arrivare in prestito (via Sampdoria proprietaria del cartellino) Gianluigi Bianco, mancino classe ’89. Terzino moderno, che difende con grinta ma sa proporsi in fase offensiva Bianco è dotato di buon fisico e di buoni polmoni e non ha difficoltà a rientrare dalla trequarti avversaria fino alla propria area di rigore. E’ dotato di tiro potente ma preciso, che ha esibito in occasione del gol messo a segno su punizione nella partita pareggiata in casa con il Cittadella. Nel gruppo di giocatori neo arrivati al mercato di riparazione rientra anche Dario Biasi, terzino di 31 anni arrivato a titolo definitivo dal Cagliari, difensore che ha disputato numerosi campionati di serie B con le maglie di Verona, Genoa e, recentemente, Cesena con cui ha conquistato la serie A al termine della scorsa stagione.

sansoneLa sorpresa di questo campionato nelle file dei ciociari è senza dubbio l’esterno Gianluca Sansone (nella foto), giovane classe ’87 che il Frosinone ha acquistato in comproprietà dal Siena, nell’ affare che ha portato Troianiello in bianconero. Sansone, ama partire dalle fasce per poi concludere con il suo piede preferito, il sinistro, o fornire assist agli attaccanti: in questo campionato ha già realizzato 7 reti ed è il maggior realizzatore della squadra laziale.
Può fare sia l’esterno che la mezzala interna Davide Bottone terzo ex della partita nelle file gialloblu. Due stagioni orsono Bottone fece un discreto campionato con i biancorossi con alla fine 36 presenze a testimonianza del fatto che mister Gregucci lo impiegò con continuità. Dopo l’infelice scorsa stagione al Torino, terminato con sole 10 gare giocate, Bottone a Frosinone è nuovamente ritornato titolare anche se in un campionato non certo da archiviare tra quelli memorabili. Nutrita la schiera di centrocampisti centrali a disposizione di mister Campilongo a partire dall’esperto Mattia Biso, classe ’77, alla sua quarta stagione a Frosinone. Ha esordito in B con la maglia dell’Ascoli nella stagione 2003/04 dopodiché Catania e Spezia sono state le sue tappe prima di arrivare in gialloblu. Giocatore dai piedi buoni ma dal carattere particolare Biso fu vicino in passato a vestire la maglia biancorossa ma poi l’affare con il Catania sfumò quando pareva già concluso. Potrebbe essere proprio Biso a prendere il posto dello squalificato Manolo Pestrin, nato nel ’78, arrivato a gennaio a titolo definitivo dalla Salernitana e divenuto subito titolare inamovibile.
Oppure il ruolo di titolare potrebbe toccare al giovane Simone Grippo, (’88) giocatore svizzero cresciuto nel settore giovanile del Basilea e arrivato a luglio dal Chievo in prestito con diritto di riscatto della metà. Del gruppo di centrali fanno parte anche Nicola Beati, preso a gennaio dal Crotone (in cambio di Calil) e Francesco Di Tacchio. Beati è un ’83 che ad inizio carriera sembrava destinato a migliori risultati, ma poi si è un po’ perso tanto da finire per alcune stagioni in Prima Divisione, da dove l’ha ripescato il Crotone l’anno scorso. Di Tacchio invece è nato nel 1990 ed è cresciuto nella primavera dell’Ascoli e successivamente è stato acquistato dalla Fiorentina che l’ha girato ai ciociari in prestito: fa della corsa e della personalità le sue armi migliori, non disdegna il tiro da lontano e riesce spesso a rendersi pericoloso con i suoi inserimenti. La rosa dei centrocampisti è chiusa dall’esterno sinistro trentunenne Alfredo Cariello, arrivato a 27 presenze e 4 reti prima dell’ infortunio da cui sta gradatamente riprendendosi.

masucciIl pezzo da novanta dell’attacco dei canarini è sicuramente Roberto Stellone, classe ’77, giocatore che in carriera ha vestito maglie importanti come quelle di Napoli, Genoa e Torino. Negli ultimi anni Stellone ha perso la vena realizzativa che in Liguria, sempre in B, gli aveva permesso di arrivare a segnare 18 reti nella stagione 2004/05. Anche a causa dei numerosi infortuni a cui è facile, l’attaccante romano non è molto continuo nel rendimento, ma rimane sempre temibile soprattutto in acrobazia e nel gioco aereo. Al suo fianco nelle ultime gare è stato schierato un altro fresco ex del Sassuolo: parliamo di Gaetano Masucci, (’84 – nella foto), giunto anche lui a gennaio in prestito dal Sassuolo per rinforzare il reparto offensivo gialloblu. Masucci è una seconda punta ma può giocare anche come ala destra o sinistra; cresciuto nel settore giovanile del Torino è passato al Sassuolo nel 2004/05 e non ha mai abbandonato i neroverdi prima del passaggio al Frosinone.
Assieme a Masucci per rimpolpare la rosa sono arrivati a gennaio altri attaccanti: il primo è Gianmarco Zigoni, classe ’91, figlio d’arte (suo padre è l’ex attaccante Gianfranco Zigoni che giocò tra le altre con Juve, Roma e Verona). Il cartellino di Zigoni è in comproprietà tra Genoa e Milan che hanno deciso di cederlo in prestito fino a fine stagione. Cresciuto nel Treviso Zigoni ha fatto il suo esordio in B con i veneti nella stagione 2008/09 realizzando 2 reti in 17 gare giocate: fisico notevole (sfiora il metro e novanta) Zigoni, a dispetto dell’altezza non ha nel colpo di testa la sua arma migliore ma esprime il meglio del suo bagaglio tecnico negli ultimi sedici metri, dimostrando un innato senso del goal.Dall’Empoli, sempre a gennaio, è arrivato in prestito con diritto di riscatto della metà Christian Cesaretti (’87) che finora ha fatto il suo, realizzando tre reti in 11 presenze, che per lui, che nelle precedenti esperienze in Prima Divisione non si è mai dimostrato attaccante dai grandi numeri, rappresentano già un discreto bottino. Infine sempre in prestito è arrivato l’ex biancorosso Alain Baclet, che però, oltre a non trovare la via del gol nelle 10 gare giocate, ha subito la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e quindi dovrà star fuori a lungo.
Samuel Di Carmine,
nato nel 1988, è invece uno dei pochi giocatori del reparto offensivo rimasti, tra quelli disponibili ad inizio campionato. Preso in comproprietà dalla Fiorentina, Di Carmine è un attaccante classico, un centravanti da area di rigore. Nel settore giovanile viola si è sempre contraddistinto per un buon numero di reti ma finora l’impatto con il calcio professionistico non è stato altrettanto positivo: 2 reti in 24 partite nell’esperienza oltremanica con il Queen’s Park Rangers e 2 reti in 34 gare con il Gallipoli, la scorsa stagione. Le 12 presenze senza reti di questo campionato con il Frosinone non contribuiscono a eliminare le perplessità sulle reali potenzialità di questo giovane attaccante. L’elenco dei giocatori offensivi a disposizione di mister Campilongo si completa con il trenataduenne Vincenzo Santoruvo, reintegrato nella rosa in questa settimana, dopo che in un primo tempo ne era stato escluso (cosa che gli era già successa a Bari per dissidi con l’allenatore Conte). Attaccante con buon senso del gol (13 reti la scorsa stagione), Santoruvo è alla sua terza stagione in maglia gialloblu e il suo reintegro in squadra può significare che il Frosinone non ha comunque intenzione di retrocedere senza prima provarle tutte.

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