Giampiero De Andreis ed Emanuele Gatto hanno presentato ieri nella sede dell’Associazione Calciatori a Vicenza il loro libro “Non ero Paolo Rossi”. I due giornalisti romani hanno raccontato in questo bel libro inchiesta, la vita, la carriera, la morte e le vicende processuali legate alla tragica scomparsa di Enzo Scaini, a quel tempo giocatore del Lanerossi Vicenza. Sono passati 35 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 21 gennaio 1983 nella clinica Villa Bianca di Roma subito dopo un normale intervento chirurgico al ginocchio, eppure il suo ricordo è ben vivo nella mente dei tifosi biancorossi, come ha ricordato il Segretario Generale dell’Associazione Gianni Grazioli. La morte del giovane calciatore scosse profondamente tutto l’ambiente calcistico vicentino e ancora oggi ci si chiede come è potuto succedere che un ragazzo sano e robusto, alto quasi due metri, entri in sala operatoria per un intervento chirurgico di routine e muoia senza che se ne siano scoperte le cause? Purtroppo non ci furono risposte da dare alla moglie, rimasta sola con due figli piccoli a tirare avanti e a lottare per ottenere giustizia. L’inchiesta giudiziaria mise in evidenza una serie di incredibili omissioni, due perizie che si contraddicevano tra loro e la sparizione di alcune parti della documentazione sanitaria relativa all’intervento chirurgico. Alla fine il processo emise il suo verdetto, nessun colpevole, quella di Enzo resterà per sempre una morte misteriosa.

La presentazione di questo libro a Vicenza, 35 anni dopo la tragica morte di Enzo, può sembrare tardiva o apparentemente poco importante. Al contrario è la prova che non tutti si rassegnano alle ingiustizie e il grande lavoro dei due giornalisti romani ne è la prova, onorando nel contempo la memoria di un ottimo giocatore e di un grande Uomo.