Il Vicenza esce indenne dal Rocco, contro la Triestina. La gara termina 1-1 con l’ex Arma che pareggia il vantaggio alabardato realizzato da Procaccio. Queste le dichiarazioni racconte in tempo reale dalla sala stampa del “Rocco”:

Mister Colella: “La partita non mi è piaciuta e salvo solo il risultato. Pareggio immeritato, abbiamo tanto da lavorare. Faccio i complimenti ai ragazzetti che sono entrati bene. La differenza dal punto di vista fisico sta nel lavoro in settimana, noi abbiamo mantenuto un trend uniforme che ci ha permesso di andare meglio alla fine. Procaccio non lo conoscevo ma ha fatto molto bene. Bravi loro nel primo tempo e i miei ragazzotti subentrati nella ripresa. Primo tempo nostro incommentabile per demeriti nostri e meriti degli avversari. Bravo Arma a sfruttare l’unica occasione avuta. Mi tengo stretto gli ultimi 20/25 minuti e il punto, ora abbiamo molto da lavorare. Bizzotto è uscito per un risentimento all’aduttore. Giacomelli sarà squalificato ma troveremo altre soluzioni”.

Lambrughi (difensore Triestina): “Bellissimo primo tempo dove ci è mancato solo il raddoppio. Bravo Arma a trovare il jolly. Alla fine eravamo a corto di fiato e loro ne hanno approfittato. Bravi noi però a giocare su ogni pallone. I risultati di oggi confermano che la differenza la fa la costanza e noi siamo tra le prime quindi arriviamo lì a marzo e poi ci concentriamo sul rush finale. Io sto bene e non ho risentito del problema al ginocchio”.

Pavanel (allenatore Triestina): “Sono molto soddisfatto di una grande Triestina. Non ho appunto da fare alla squadra, stiamo crescendo tanto. La vittoria sarebbe stata la ciliegina ma Trieste sa apprezzare. Stiamo dando qualcosa e la città sta recependo: continuiamo così. Il rammarico è non aver raddoppiato nel primo tempo ma abbiamo fatto una gara praticamente perfetta è quella di Arma è stata una prodezza. Ci deve dar forza il modo con cui è maturato il vantaggio. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, ora andiamo a prenderci ciò che ci aspetta a San Benedetto”.

Mantovani: “Nel secondo tempo la partita è cambiata dopo un primo tempo di grande sofferenza. Non è da noi patire dal punto di vista fisico e infatti nella ripresa siamo entrati con ben altro piglio. La Triestina ha dimostrato di essere una buonissima squadra ma noi siamo stati abili a riprendere la gara. Nel secondo tempo abbiamo fatto noi la partita mettendoli alle corde. Arma ha fatto un gol bellissimo frutto di un’azione studiata un minuto prima perché con Maistrello si poteva pensare a una giocata simile. Abbiamo dato dimostrazione di gran carattere davanti a un’ottima cornice di pubblico per piazze che non c’entrano nulla con la categoria. Il carattere mostrato oggi dovremo metterlo in campo anche nelle prossime gare. Un grazie ai tifosi per la spinta che ci hanno dato, ancora una volta ci hanno dato una grossa mano”.

Procaccio (attaccante Triestina): “Abbiamo fatto una buona partita contro un’ottima squadra. Abbiamo giocato noi più piccolini ma con il nostro passo rapido abbiamo provato a metterli in difficoltà. 10 punti in quattro partite: proseguiamo anche a San Benedetto con questo spirito”.

Arma: “È stata una Triestina molto forte nel primo tempo ma poi nella ripresa abbiamo cambiato atteggiamento altrimenti ne avremo presi tanti riuscendo a recuperare un pareggio per noi fondamentale. Bravi loro ma il nostro primo tempo è il peggiore finora. Il mister ci ha sgridati e siamo usciti meglio compattandoci maggiormente. Abbiamo anche cambiato modulo che è stato recepito al meglio. Anche i giovani subentrati ci hanno dato una grossa mano: alla lunga avremo grande bisogno di loro. Ho fatto gol sotto i nostri tifosi quindi ho esultato come faccio sempre dopo un jolly che è finito sotto il sette. Complimenti alla Triestina che ha dimostrato di poter vincere il campionato. Contro il Sudtirol non ci sarà Giacomelli ma abbiamo un organico ampio e importante e sopperiremo anche a lui che sta facendo un campionato straordinario. Io quando posso la butto dentro e spero che i miei gol valgano tanti punti. Le reti che segnerò sono tutti per il figlio in arrivò, finché non verrà allo stadio a tifare per papà di persona”.