Difensore di fascia destra, classe 87 (compirà 32 anni il 12 luglio), nativo di Padova, Simone Salviato è cresciuto muovendo i primi passi da calciatore nei settori giovanili di Padova, Dolo e Venezia prima di fare il suo esordio in Serie D nel 2005/2006 con la maglia del Trentino Calcio.

Nel 2006/07 viene acquistato dal Rovigo (in C2), dove rimane per due stagioni. Nell’estate del 2008 passa al Mantova, in serie B, a parametro zero. Nella sua prima stagione in biancorosso il possente terzino veneto scende in campo solo in quattordici occasioni. La stagione 2009/2010, con Michele Serena in panchina, vede Simone Salviato conquistare un posto da titolare sulla fascia destra del Mantova. Sovente schierato, per necessità, anche in mezzo alla difesa, Salviato realizza tre reti in 37 presenze. Con il fallimento dei virgiliani, Salviato si accasa al Livorno, sempre in seire B. In toscana il difensore rimarrà per tre stagioni mettendo insieme 96 presenze e quattro reti in campionato e al termine della terza stagione conquista la serie A con il Livorno dopo i playoff contro l’Empoli.

Nell’estate del 2013 passa al Novara sempre in B dove scende in campo 17 volte, prima di passare nel mercato di gennaio al Pescara con cui totalizza altre 15 presenze nella stessa categoria. Dal 2014 veste la maglia del Bari, sempre tra i cadetti per una stagione e mezza (22 presenze con la maglia dei galletti) più mezza alla Virtus Lanciano dove ritrova la via del gol che gli mancava dai tempi di Livorno ma non riesce a salvare gli abruzzesi dalla retrocessione, dopo i playout con la Salernitana.
Nella stagione 2016/17 passa alla Cremonese in Lega Pro e con 37 presenze e una rete contribuisce alla promozione in serie B dei lombardi, impresa che bisserà nella stagione successiva quando a gennaio, dopo appena due presenze in B con i grigiorossi, si trasferisce al Padova, vincendo con i biancoscudati, campionato e Supercoppa di categoria.

Nel campionato in corso ha totalizzato 9 gare in serie B per complessivi 624 minuti di gioco, scendendo in campo fino al dicembre scorso, prima di rimanere in standby, probabilmente perché in odore di cessione.

Nella sua carriera ha giocato otto volte contro il Vicenza con un bilancio di cinque pareggi, due sconfitte e una vittoria che è arrivata giusto l’anno scorso al Menti (1-0 per il Padova) in una partita dove Salviato ha giocato per gli interi novanta minuti.