Luca Rigoni è un centrocampista nato il 7 Dicembre 1984 a Schio. Originario di Cogollo del Cengio, così come il fratello minore Nicola che recentemente si è trasferito al Monza, è cresciuto nel settore giovanile del Vicenza Calcio, arrivando fino alla Primavera allenata proprio da Mister Di Carlo e infine alla prima squadra, dove ha esordito giovanissimo nel corso della stagione 2002-2003.
Al termine della stagione 2004-2005, terminata con la retrocessione in Serie C dopo i playout persi contro la Triestina, è stato ceduto in comproprietà alla Reggina nell’ambito di un’operazione più ampia che ha coinvolto anche il centrocampista Biondini (anche lui trasferitosi in riva allo Stretto) e l’esterno destro Esteves (che ha fatto invece il percorso inverso).
Dopo una mezza stagione di ambientamento in Serie A in cui ha trovato poco spazio (solo quattro per lui le presenze in amaranto) è stato ceduto in prestito al Piacenza dove ha ritrovato l’allenatore che per primo gli ha dato fiducia come titolare, il veterano della cadetteria nonché esperto di promozioni Beppe Iachini. Anche in Emilia però non ha trovato grande spazio e a fine stagione, dopo essere tornato a Reggio per fine prestito, la comproprietà è stata risolta a favore del Vicenza.
Nel biennio successivo Rigoni è stato elemento cardine del Vicenza di mister Gregucci, tanto da guadagnarsi la chiamata del Chievo del suo mentore Iachini a Gennaio 2008. Nella sua esperienza veronese, durata ben 6 anni e mezzo, Rigoni ha messo a segno 180 presenze condite da 10 gol e 7 assist, ritrovando peraltro come allenatore quel Mimmo Di Carlo che lo aveva lanciato ai tempi della Primavera.
All’alba dei trent’anni nell’Estate del 2014 ha deciso di tentare la sua seconda avventura al Sud firmando un triennale col Palermo, all’epoca neopromosso in Serie A e allenato da Beppe Iachini.
Nonostante le premesse e un buon rendimento (44 presenze condite da 11 gol e 1 assist), a Palermo è restato soltanto per un anno e mezzo. A Gennaio del 2016 infatti, dopo essere stato messo fuori rosa dal vulcanico presidente Zamparini, si è trasferito al Genoa firmando un contratto della durata di due anni e mezzo.
All’ombra della Lanterna Rigoni è rimasto per un anno e mezzo, collezionando 74 presenze, 8 gol e 5 assist, prima di trasferirsi nell’estate del 2018 al neopromosso Parma.
Nell’ultima stagione il mediano di Cogollo ha messo assieme 24 presenze, la maggior parte delle quali da titolare, arricchite peraltro da due gol.
Il suo ritorno in biancorosso è arrivato allo scadere del mercato, una trattaiva nata negli ultimi due giorni di mercato, dopo che per tutta l’estate sono state smentite ufficialmente le voci su un suo possibile passaggio al Vicenza e dopo che la società ducale aveva esercitato l’opzione per il rinnovo annuale del contratto fino a Giugno 2020.
Da un punto di vista tecnico si tratta di un mediano in grado di spezzare il gioco avversario ma anche di dettare i tempi della manovra offensiva. Nel corso della sua carriera ha giocato principalmente da centrocampista centrale ma è stato schierato in alcune occasioni anche da trequartista. Dettaglio non da trascurare la sua propensione al gol: nella sua migliore stagione dal punto di vista realizzativo ha sfiorato la doppia cifra siglando 9 gol con la maglia del Palermo nel campionato di Serie A 2014-2015.