Grandi: sv – Niente più dell’ordinaria amministrazione.

Bruscagin: 6 – Fase difensiva portata a casa diligentemente, ancora un po’ troppo timido quando deve spingere

Cappelletti: 6.5 – Duello muscolare con Gerardi risolto a suo favore. I romagnoli in avanti non pungono né palla a terra né per via aerea

Padella: 6,5 Con Cappelletti forma una coppia di centrali difficilmente superabile. Se ne accorgono gli avanti del Rimini che non trovano spazi. Nel finale si concede anche una sgroppata in avanti con palla recuperata davanti la sua area e portata fino in area avversaria.

Barlocco: 6,5 – Spinge con continuità. Il voto sarebbe potuto essere migliore se non si fosse divorato una notevole occasione da gol su imbeccata di Giacomelli

Vandeputte: 7 – Il belga mette a referto il secondo assist in due gare. Quando riceve palla non fa mai cose banali. Meglio forse il primo tempo ma alla fine è nella ripresa che trova la giocata decisiva (81′ Saraniti: 6,5 – mette il punto esclamativo sul risultato, realizzando la sua prima rete in biancorosso da vero bomber d’area)

Rigoni: 7 – Giocatore con la calamita: la palla finisce sempre a lui, sia che difenda sia che attacchi. Si vede che la condizione non è ancora ottimale ma già così dimostra di essere di un’altra categoria (69′ Pontisso: 7 – festeggia il rientro con la rete che indirizza il match; un colpo di testa che manda la palla sotto l’incrocio)

Cinelli; 6,5 – Si giova sicuramente della vicinanza di Rigoni, giocando con più scioltezza. Unico neo l’ammonizione, spesa comunque con intelligenza per bloccare una pericolosa ripartenza degli ospiti.

Giacomelli: 6,5 Spesso pare non rientrare nelle simpatie arbitrali, a parte questo mette subito i brividi a Scotti con una volee su calcio d’angolo che il portiere deve respingere con difficoltà, nella ripresa serve un assist al bacio per Barlocco che sciupa. Insomma tra luci e ombre anche stavolta il suo lo fa. (69′ Zonta: 6 – entra e dimostra la sua duttilità facendo anche l’esterno di fascia).

Guerra: 5,5 – Una partita dove fatica ad uscire dall’ anonimato con qualche errore di troppo. Si rifarà (60′ Arma: 6,5 – Entra subito bene, dialogando in avanti e facendosi trovare spesso come punto di riferimento. E’ lui a rubare e calciare in porta il pallone che poi Saraniti rifinisce in gol),

Marotta: 6,5 – A volte sembra uscire di partita e un secondo dopo lo ritrovi a creare uno spunto o un occasione importante. Un colpo di testa salvato quasi sulla linea e un tiro dal limite che impegna Scotti le giocate da registrare in una gara comunque positiva.(81′ Zarpellon: sv – Un quarto d’ora in cui i tifosi aspettano un lampo dei suoi: ci prova ma con risultati alterni)

Di Carlo: 7 – Partita ben preparata e ben gestita. Il risultato si sblocca su un calcio da fermo ma il match è quasi costantemente condotto dai biancorossi che portano a casa meritatamente i tre punti. In panchina ha un vero e proprio tesoretto e lui è bravo e fortunato a fare le scelte giuste.