Oggi vi ho preparato l’intervista con un tifoso lontano davvero speciale. Questa settimana si è molto parlato del fenomeno del razzismo negli stadi, della violenza nelle curve e di un calcio malato che ormai è schiavo dei grandi interessi economici. Ebbene, qui a Vicenza esiste anche il calcio sano che unisce, che affratella, che crea legami di amicizia duraturi anche a dispetto della lontananza e del tempo. Leo Pelt è un tifoso che abita Kerkrade, in Olanda. Nel lontano 1997  – quand’era ancora un ragazzo – va a vedere la squadra della sua città, il Roda, che è impegnato in un incontro di Coppe delle Coppe con una sconosciuta squadra italiana ….. è andata più o meno così vero Leo?

Prima di tutto vi ringrazio dell’ospitalità. Eh si ….. è andata proprio così. Giocavamo contro il Vicenza in una partita di Coppa delle Coppe. La partita di andata ha avuto luogo proprio qui a Kerkrade. Ricordo ancora la carovana di auto e pullman con targa italiana e la lunghissima fila di camper parcheggiati vicino allo stadio Kaalheide. Per noi il risultato è stata una grande delusione, la partita terminò sull’ 1 a 4, ricordo che per il Vicenza segnò una doppietta Luiso, un gol Belotti e uno Otero. Nel finale arrivò il gol della bandiera di Peeters, ma il contatto con i tifosi vicentini è stato davvero fantastico. In particolare la partita di ritorno a Vicenza è stata una grande festa, nonostante la disfatta per 5 a 0 subita al Menti. Ha segnato praticamente metà squadra biancorossa quella sera …. Luiso, Firmani, Mendez, Ambrosetti e Zauli! E alla fine della partita siamo andati al bar e abbiamo festeggiato, bevuto e cantato tutti insieme. Come si può dimenticare una serata così? Ecco, da questo momento è cominciato per me l’amore per il Vicenza.

Sei più riuscito a vedere il Vicenza da allora?

Si, sono venuto a vedere alcune partite al Romeo Menti negli scorsi anni.

L’ultima volta?

L’ultima mia visita è stata due anni fa … ma seguo quando posso le partite via internet e spero davvero che possano tornare i bei tempi passati, cominciando prima di tutto con la promozione in serie B che mi auguro si possa raggiungere già quest’anno … Mimmo Di Carlo l’ho visto da giocatore e sono convinto che saprà trasmettere ai suoi giocatori la grinta e la passione giuste per vincere questo campionato.

I tuoi giocatori preferiti?

Beh …. Io non potrò mai dimenticarne due: Fabio Viviani e Pasquale Luiso. Loro sono quelli che mi sono entrati nel cuore e ci sono rimasti per sempre.

Vedo che mi hai mandato due foto, in cui i colori del Roda e del Vicenza sono uniti in un gemellaggio che ancora qui si ricorda con molta simpatia. E la sciarpa biancorossa che indossi ci onora ….

Eh si, sono in molti qui a Kerkrade sperare in una vostra pronta risalita in serie A. E magari di tornare a giocare in una competizione europea, avversari ma amici. Per festeggiare qualunque risultato esca dal campo con una festa ancora più bella di quella del 1997….io ci sarò, sempre con quella sciarpa al collo ….

Speriamo di rivederti presto a Vicenza Leo. E salutaci tutti gli amici di Kerkrade …..

Sarà fatto. FORZA VICENZA e tanti saluti ai tifosi di Vicenza!

Grazie Leo, a presto!