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PRIMO-PIANO

Südtirol-L.R. Vicenza: le pagelle

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Grandi 8 – Nella prima frazione di gioco mantiene lo 0 a 0 con almeno tre parate importanti. Nella ripresa blocca un paio di cross innocui di Turchetta ma la prestazione del primo tempo rappresenta le fondamenta su cui è stata costruita la vittoria

Bruscagin 6– Si riscatta nella ripresa dopo un primo tempo in cui commette imprecisioni a cui non aveva abituato. Bene nei secondi 45 minuti in cui chiude la corsia senza lasciare varchi agli avversari

Padella 7 – Ritorna al centro della difesa e conferma di essere elemento importante. Il più positivo anche nei momenti di difficoltà, nella ripresa dirige la retroguardia con la nota personalità

Cappelletti 6.5 – Qualche sbavatura di troppo nella prima mezz’ora ma anche lui cresce di rendimento della ripresa quando respinge tutto quello che passa dalle sue parti

Barlocco 7 – Sulla sua corsia attacca e difende con apprezzabili risultati. Da applausi una sua volata nella ripresa quando si fa metà campo palla al piede servendo a Marotta un assist perfetto con Cucchietti che nega il raddoppio al centravanti biancorosso

Vandeputte 6.5 – Da 5.5 nel primo tempo, nella ripresa si merita 7.5. Fatica nel primo tempo a trovare la posizione, soffre Morosini e Fabbri e in fase offensiva non riesce ad allargare la manovra. Nel secondo tempo è vivace e propositivo, suo l’assist a Pontisso nell’azione del gol (dal 74′ Zarpellon 6 – Prova qualche accelerazione delle sue sfondando a destra, ma Fabbri è un osso duro e riesce a limitarlo bene)

Rigoni 6 – Soffre in mezzo al campo la forza fisica e la tecnica del centrocampo a tre del Sudtirol. Balla tra Berardocco e Morosini arrangiandosi con esperienza e mestiere (dal 45′ Pontisso 7.5 – Il voto non è solo dettato dal gran gol realizzato, ma anche da una prestazione in cui abbina quantità e qualità)

Cinelli 7.5 – Nel primo tempo a centrocampo recupera parecchi palloni e mette una pezza in diverse situazioni pericolose. Nella ripresa è ovunque e giganteggia anche nella costruzione della manovra e nella gestione del pallone

Giacomelli 6.5 – Nel primo tempo fa fatica, cresce di rendimento quando Di Carlo lo allarga a sinistra. Nella ripresa sfonda spesso a sinistra della difesa padroni di casa, e serve ad Arma un pallone d’oro che l’attaccante marocchino spreca (dall’82′ Tronco 6.5 – Entra con il piglio giusto. Porta palla in avanti, riparte e subisce diversi falli che hanno permesso alla squadra di non farsi schiacciare dietro)

Marotta 6.5 – Quasi assente per mezz’ora in cui non la tiene quasi mai, diventa protagonista nei momenti chiave del match. Partecipa all’azione che porta al gol di Pontisso, e sfiora il raddoppio con una girata che il portiere avversario gli devia in angolo (dall’82′ Guerra 6 – Di Carlo lo inserisce per disturbare l’avvio di manovra dei difensori avversari e per ripartire in contropiede)

Arma 6.5 – Anche lui come Marotta inizia palesando diverse difficoltà, ma poi cresce e diventa un punto di riferimento importante per la manovra offensiva. Lotta su tutti i palloni, si fa valere di testa in difesa e l’unico neo della sua partita è rappresentato dall’errore sotto porta sull’assist di Giacomelli

Di Carlo 7.5 – Nella prima mezz’ora si sbraccia per dare indicazioni ai suoi che soffrono la partenza veemente del Sudtirol e la forza del centrocampo composto da Tait, Berardocco e Morosini. E’ bravo a trovare le giuste contromisure presentando nella ripresa una squadra che gioca (bene) palla a terra e minuto dopo minuto diventa padrona del campo anche grazie a una condizione fisica ottimale.