Fare del bene a chi soffre fa stare bene anche noi, questo si sa.  E quando il calcio oltre a divertire riesce ad aiutare le persone meno fortunate è ancora più bello.

Il Club Biancorosso Giancarlo Salvi oltre a finalità squisitamente sportive esprime anche una forte connotazione sociale. L’ultimo dei suoi progetti lo ha visto impegnato in una raccolta fondi per sostenere l’attività di Pet Therapy rivolta ai piccoli pazienti che accedono al Day Hospital del Servizio di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Vicenza. Nel corso di varie iniziative del Club, tra cui l’asta benefica della maglia generosamente donata da Matteo Bruscagin, è stata raccolta la somma di 2.130 euro, simbolicamente consegnata da Anna Belloni, Silvia Bon, Monica Salvi ed Enrico Pigato. Hanno fatto gli onori di casa il Primario del Reparto di Pediatria dott. Massimo Bellettato, il team di operatori specializzati negli interventi assistiti con gli animali Chiara Menardi, Laura Socche e Alessandra Pegoraro con il cane Alaska e Silvia Antonello dell’Associzione “Vicenza for Children”.

Non poteva certo mancare una rappresentanza della squadra del Lanerossi Vicenza con il capitano Nicola Bizzotto, Stefano Giacomelli, Matteo Bruscagin, Davide Bianchi, Luca Barlocco e la Responsabile della Comunicazione Sara Vivian.

Dopo l’intervento illustrativo di Chiara Menardi sull’attività del team, il Primario di Pediatria dott. Massimo Bellettato ha voluto ringraziare il Club Salvi per la donazione, ricordando l’importanza e i benefici che la Pet Therapy apporta ai piccoli pazienti seguiti dal Day Hospital del Servizio di Oncoematologia Pediatrica.

Anna Belloni, Presidente del Club: “Diamo merito alla società di aver formato una squadra di giocatori bravi in campo ma soprattutto nella vita. Sono tutti ragazzi sensibili ed educati. Questo magari conta poco durante la partita ma diventa importantissimo nella coesione del gruppo, nel legame che si forma in una specie di famiglia allargata, legata dagli stessi principi morali. La storia del Vicenza ci insegna che proprio da questi valori sono nate le grandi squadre vincenti come il Real Vicenza, il Magico Vicenza e il Vicenza della Coppa Italia. Sono stata contenta che oggi abbiano vissuto questa esperienza dei giocatori senza figli. Chi ha  prole sa già quanto sia importante e preziosa la salute dei bimbi, una malattia come la leucemia può cambiarti per sempre la vita, non importa quanto tu possa essere ricco o famoso. Abbiamo conosciuto i recenti tristissimi casi dei figli di Luis Enrique, di Michel Cruciani e del calciatore inglese Afobe, il male purtroppo non risparmia nessuno, nemmeno il mondo dorato del calcio. Oggi siamo qui, impotenti e attoniti di fronte alla sofferenza, ma consapevoli di aver conosciuto una realtà ospedaliera davvero all’avanguardia. Dobbiamo essere consci di che grande fortuna sia la buona salute e ricordarci sempre di chi è meno fortunato di noi. Sono fiera e orgogliosa che la raccolta fondi promossa dal Club Biancorosso che porta il nome di Giancarlo Salvi consenta di garantire quasi due mesi di Pet Therapy a questi piccoli pazienti. E’ una grande energia positiva quella che lega il tifo per la nostra squadra del cuore alla solidarietà, siamo campioni d’inverno e campioni di generosità”.

Monica Salvi, segretaria del Club e figlia dell’indimenticabile centrocampista del Vicenza: “Mio padre ha sempre avuto a cuore i giovani, questa iniziativa gli avrebbe fatto sicuramente piacere. Per questo motivo intendiamo rafforzare il nostro impegno sia in ambito sportivo che in quello sociale.”

Silvia Bon, vicepresidente: “Con tanto impegno siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di sostenere per un periodo la Pet Therapy. Per il prossimo progetto, nel mese di gennaio, torneremo a occuparci di calcio con le borse di studio per meriti sportivi e buoni risultati scolastici dedicate a giovani calciatori e calciatrici categoria UNDER 13 appartenenti alle Società Sportive dilettantistiche calcistiche del Comune di Vicenza.”

Simpatico il siparietto che si è creato quando Alaska, la bulldog francese “in servizio” ieri mattina, si è diretta senza indugi verso la scarpa destra di Stefano Giacomelli, restando poi per qualche minuto ad annusarla. Niente da dire, un cane con il fiuto del gol. Ci piace pensare che proprio da quel piede potrebbe partire il tiro della vittoria del nostro Vicenza a Imola!