Grandi 6.5 – Nei primi venti minuti è chiamato in causa diverse volte ed è bravo a chiudere sempre la porta agli avanti dell’Imolese. Nella ripresa si deve difendere solo dal freddo a conferma della superiorità biancorossa nella seconda parte del match.

Bruscagin 6 – All’inizio è  chiamato a fronteggiare Belcastro quando il numero 10 si sposta dalla sua parte e un po’ lo soffre. Si prende un giallo, forse un po’ troppo severo, che lo costringerà a saltare la prossima sfida al “Menti” contro il Modena (dal 72’ Bizzotto 6 – Entra con il piglio e la grinta giusta contribuendo a portare a casa l’ennesima vittoria biancorossa della stagione)

Padella 6.5 – Anche a Imola conferma si essere un baluardo insuperabile per gli avversari. Qualche sofferenza nei primi venti minuti sull’ex Padovan e su Vuthaj ma riesce sempre a metterci una pezza

Cappelletti 6.5 – La sua prestazione fa il paio con quella di Padella. Usa l’arma dell’anticipo quando l’Imolese attacca  e crea qualche pericolo dalle parti di Grandi. Dopo la mezz’ora e con due gol di vantaggio non c’è più partita e non deve faticare per annullare gli attaccanti dell’Imolese

Barlocco 6.5 – Sulla sua corsia difende ed attacca mettendo in difficoltà la squadra avversaria. Combina bene con Giacomelli confermando di attraversare un ottimo momento di forma

Vandeputte 6.5 – Non ripete la superba prestazione vista contro la Feralpisalò, ma mette in area di rigore avversaria alcuni palloni invitanti e aiuta la squadra in fase difensiva come gli chiede Di Carlo (dall’80’ Zarpellon 6.5 – Entra sul 3 a 0 e potrebbe limitarsi a gestire. Invece si propone in più occasioni ripartendo puntando con decisione la porta avversaria cercando il gol che solo il palo gli nega)

Pontisso 6.5 – Soffre come tutta la squadra nei primi venti minuti quando non riesce a limitare Belcastro che è bravo a giocare tra le linee dei reparti biancorossi. Cresce quando la compagine berica alza il baricentro di dieci metri e decide di cambiare passo facendo valere la legge del più forte. Esce all’ora di gioco (ancora …) per crampi (dal 65’ Zonta 6.5 – Conferma che su di lui si può sempre contare. Si piazza vicino a Cinelli e fa muro davanti alla retroguardia berica)

Cinelli 7 – Corre, recupera palloni e riparte. Anche a Imola conferma di attraversare un ottimo momento di forma disputando un’altra partita in cui è padrone della mediana

Giacomelli 7 – Torna al gol con l’azione che è un po’ il suo marchio di fabbrica. Sulla fascia sinistra combina bene con Barlocco creando parecchie situazioni pericolose anche se in un paio di circostanze è forse un po’ troppo egoista calciando in porta invece di servire un compagno. Suo l’assist calciato con il calibro su cui Arma di testa raddoppia

Arma 7 – Prova di grande sacrificio a lottare su tutti i palloni stavolta impreziosita anche dal gol che azzera le speranze dell’Imolese di uscire dal campo con un risultato positivo (dall’80’ Saraniti 6 – Una decina di minuti in cui tiene alta la squadra)

Marotta 6.5 – Stavolta non segna ma il suo contributo nell’economia della prestazione della squadra è importante. Combina bene con i compagni di reparto e pressa e tampona sui difensori avversari (dal 72’ Guerra 6 – Quando entra la partita è di fatto già chiusa ma entra con la voglia di lasciare il segno sul match)

Di Carlo 8 – 45 punti alla fine del girone d’andata sono il grande risultato di un lavoro iniziato a luglio con un gruppo cambiato in larga parte e di conseguenza da costruire quasi dalla fondamenta. In pochi mesi è riuscito a trasmettere a tutti l’importanza del concetto di squadra, in cui non conta l’io ma il noi. Fondamentale anche nel gettare le basi per creare un rapporto forte, una simbiosi importante tra lo straordinario pubblico biancorosso e la squadra. Di più era quasi impossibile fare.

(foto tratta dalla pagina Facebook del L.R. Vicenza)