In mattinata le richieste di informazioni sullo stato della trattativa per il centravanti dell’Ascoli Matteo Ardemagni sono state tantissime e di conseguenza ci sembra doveroso fare il punto della situazione. Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi Ardemagni è uno degli obiettivi della dirigenza berica nel caso ci sia un’uscita nel reparto offensivo dell’attuale organico. Cessione che non è ancora stata definita (per Saraniti ci sono trattative in  corso), ma non sembra questa la difficoltà maggiore da superare. Ardemagni è il capitano dell’Ascoli e di recente ha dichiarato che vorrebbe finire la carriera in bianconero. A quasi 33 anni Ardemagni vorrebbe un prolungamento del contratto che scade il 30 giugno del 2021 ma, al momento, la dirigenza marchigiana non sembra disposta ad accontentare il proprio centravanti che di conseguenza potrebbe decidere di cambiare squadra a gennaio. Il direttore sportivo del L.R. Vicenza Giuseppe Magalini ha fiutato il possibile “colpaccio” ma per riuscirci deve proporre ad Ardemagni una nuova intesa almeno fino al 30 giugno del 2022 a cifre molto importanti per il budget del club berico. Inoltre c’è da trovare un accordo con l’Ascoli anche per il cartellino del giocatore, con la società marchigiana che ha avanzato una richiesta inferiore al milione di euro a fronte di un’offerta decisamente più bassa. Di per sé la trattativa è abbastanza difficile ma non impossibile da concludere, anche se c’è da fare i conti con la concorrenza, una complicazione ulteriore. Su Ardemagni infatti c’è anche il Frosinone (e in seconda battuta il Livorno) che può mettere sul piatto la serie B. Un quadro non semplice per una trattativa, tra l’entourage di Ardemagni, l’Ascoli e la società di via Schio, che ha spazio per essere conclusa positivamente, ma che al momento non ci risulta essere in dirittura d’arrivo.