Sono trascorse quasi due settimane dall’apertura ufficiale del calcio mercato, e la società biancorossa ha definito le cessioni di David Okoli al Cattolica (con la formula del prestito) e di Alessio Curcio al Catania a titolo definitivo. In entrata si continua a parlare di un rinforzo in attacco con le candidature di Matteo Ardemagni e di Federico Melchiorri che restano in cima alla lista del taccuino del direttore sportivo Giuseppe Magalini. Ardemagni è la prima scelta, e sul centravanti milanese si è letto praticamente di tutto, dall’affare quasi fatto con il club berico, al trasferimento chiuso al Frosinone poche ore dopo, fino al nuovo avvicinamento con il L.R. Vicenza. Come abbiamo spiegato nei giorni scorsi si è trattatto delle solite voci che imperano nel periodo di mercato, ma la sostanza dei fatti è che Ardemagni è un giocatore dell’Ascoli e che nessun club è stato realmente vicino ad acquisirne le prestazioni. Il nodo cruciale, come più volte evidenziato, è la richiesta dell’attaccante milanese di vedere prolungato il suo attuale contratto (che scade il 30 giugno 2021) per almeno un altro anno, esigenza che l’Ascoli non intende soddisfare. Per questo motivo Ardemagni sta valutando la possibilità di cambiare squadra nel mercato in corso con Frosinone (scambio con Trotta?) e Crotone, oltre al L.R. Vicenza, che hanno avanzato delle proposte per acquisire le prestazioni del capitano dei bianconeri. La società berica sta lavorando per arrivare a concludere l’arrivo a Vicenza di Ardemagni ma la situazione resta in salita in quanto la società marchigiana aprirà alla cessione solo su precisa richiesta del giocatore. Dal canto suo Ardemagni, anche di recente, ha ribadito ai tifosi marchigiani che resterà ad Ascoli aggiungendo dubbi ad un contesto già di per sè complicato. Un’incertezza che solo Ardemagni può cancellare dicendo chiaramente se vuole restare ad Ascoli oppure cambiare maglia. Anche perché, oltre alla solite difficoltà nella trattativa (costo del cartellino, entità e durata dell’ingaggio e formula del trasferimento) c’è da considerare che, nel caso di partenza di Ardemagni, l’Ascoli (già alle prese con la possibile partenza dell’attaccante Nikola Ninkovic) dovrà trovare un degno sostituto. Un contesto che deve essere chiarito entro qualche giorno perché, per tutti i motivi che abbiamo spiegato, questa non è una trattativa che può essere definita nelle ultime ore di mercato.