Su queste pagine spiegavamo proprio ieri quali siano le difficoltà che la società berica deve superare per arrivare ad acquisire le prestazioni di Matteo Ardemagni dall’Ascoli. Il centravanti del club marchigiano inoltre non ha mai negato le sue perplessità nello scendere di categoria complicando la trattativa ancora più di quanto già gli alti costi (tra cartellino e ingaggio pluriennale) la rendessero in salita. Logico che un direttore esperto come Giuseppe Magalini abbia sempre tenuta viva almeno una situazione alternativa con la candidatura di Federico Melchiorri che in queste ore ha ripreso vigore. Anche in questo caso la pista non è semplice da percorrere considerate le alte pretese del Perugia per il costo del cartellino del centravanti di Treia che si svincolera’ dalla società umbra il prossimo 30 giugno. Pure per Melchiorri pare difficile pensare a una rapida soluzione delle contrattazioni, ma nel mercato e’ buona regola non dare niente per scontato.