Andrea Nalini, nato il 20 Giugno 1990 a Isola della Scala (VR), è un esterno offensivo a volte impiegato anche come prima o seconda punta.
Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Villafranca, ha mosso i primi passi nel calcio di grandi con la maglia della Virtus Verona nel campionato di Serie D.
Con i rossoblu virtussini è stato protagonista nel 2013 della prima storica promozione tra i professionisti del club, guadagnandosi così le attenzioni della Salernitana, formazione neopromossa in Prima Divisione Lega Pro. Non riuscendo a trovare spazio, viene ceduto in prestito proprio alla Virtus Verona, facendo così il suo esordio tra i professionisti ma non riuscendo a evitare l’immediato ritorno tra i dilettanti della formazione veronese.
Ben altra storia fu la stagione successiva, in cui il calciatore veronese si impose come titolare nella Salernitana di Menichini, vincitrice del campionato e promossa di conseguenza in cadetteria, terminando la stagione con 3 gol e ben 11 assist.
L’anno successivo, complice un lungo infortunio e un feeling non proprio eccezionale col tecnico Torrente, non riuscì a ripetersi, terminando la stagione con sole 11 presenze e nessun gol all’attivo.
Nonostante la stagione non propriamente esaltante, venne comunque ingaggiato dal Crotone neopromosso in Serie A. Arrivato in punta di piedi, l’esterno veronese riuscì ad imporsi come uno dei protagonisti della cavalcata verso la salvezza della formazione di Nicola nella prima stagione ed essendo comunque uno degli elementi maggiormente positivi nella stagione successiva, quella della retrocessione. Nelle due stagioni in Serie A ha accumulato 40 presenze condite da 2 gol (di cui uno nella decisiva sfida salvezza contro la Lazio) e 6 assist.
Nell’ultimo anno e mezzo, complice il cambio di modulo dei calabresi e il passaggio al 3-5-2, è finito leggermente ai margini del progetto del club rossoblu: in questa prima parte di stagione, in particolare, l’esterno scaligero ha collezionato poco più di 140′ minuti di gioco, spalmati su 6 presenze.
Da un punto di vista tecnico si tratta di un giocatore rapido e intelligente da un punto di vista tattico, in grado di ricoprire quasi tutti i ruoli del reparto avanzato. Dotato di un buon cross con entrambi i piedi, è principalmente un uomo assist, ma nelle occasioni in cui è stato impiegato da attaccante ha saputo comunque farsi apprezzare, agendo da attaccante mobile a supporto di una prima punta fisica di riferimento.