VICENZA E L’ETERNA LEGGENDA

“Solo il fato li vinse”

Una squadra che non era solo la più forte, la più vincente, l’intelaiatura della nazionale, era la speranza, la dimostrazione che nonostante le miserie della guerra appena finita, i dolori e le macerie, era possibile tornare a vivere, ad essere forti e imbattibili.

Quella squadra, attorno al suo presidente e al suo Capitano aveva nelle sue vene, tanto sangue Veneto, i fratelli ALDO e DINO BALLARIN di Chioggia e i vicentini VIRGILIO MAROSO da Marostica e ROMEO MENTI, a cui è dedicato lo stadio della città.

Tutti perirono nello schianto di Superga, quel 4 maggio del ‘49, quel momento in cui i Campioni divennero Leggenda.

5 scudetti consecutivi e una Coppa Italia, un ciclo interrotto solo dal destino, da cui si salvò Alfonso SANTAGIULIANA che vesti quella maglia per una stagione salvo poi decidere di far ritorno nella sua Vicenza per diventare pilastro del glorioso “Lane”.

Ebbe così salva la vita, vivendo anche nel ricordo dei suoi compagni .

Vicenza, Veneto e il “Grande Torino”, un forte legame a 70 anni dalla sciagura, nell’anno del centenario della nascita di un uomo e un campione che ha lasciato segno ed esempio : “Meo” Menti.

Dal 12 al 16 febbraio, Villa Cordellina, (in pieno centro) a Vicenza.

Con il patrocinio del COMUNE DI VICENZA, e grazie al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata di Grugliasco (TO), con Antonio Santagiuliana, e alla preziosa collaborazione di Nicoletta Perini, Davide Bovolenta ed Anna Belloni, una splendida mostra di ricordi attraverso foto, giornali dell’epoca, maglie e oggettistica, di quei campioni senza tempo e gloria sportiva e umana non solo di Torino e di Vicenza, ma di tutta una nazione, che non li dimentica mai.