Per primi da questa testata abbiamo evidenziato come la conclusione dei campionati delle serie professionistiche fossero a forte rischio anche perchè era purtroppo facile prevedere che anche i calciatori, prima o poi, sarebbero stati colpiti dal “coronavirus”. Considerato il difficilissimo contesto, con l’Italia che è chiusa in casa, con molte aziende (soprattutto le piccole e medie imprese) che stanno subendo danni enormi e che non sanno se potranno portare avanti la loro attività (con tutto quello che ne consegue per i tanti dipendenti che potrebbero perdere il posto di lavoro), la regolare conclusione dei campionati diventa veramente un rebus. Molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese dal Consiglio Federale che si svolgerà il prossimo 23 marzo, in cui i temi da discutere saranno tanti e scottanti. Meno sicuro sulla regolare conclusione dei campionati professionistici è anche il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli che ha fatto il punto della situazione. ” Per quanto riguarda i tre gironi della serie C la possibilità che i playoff vengano annullati è da tenere in considerazione, anche se per noi concludere il campionato regolarmente vuol dire disputare anche i play-off. Dopo di che ci sarà il Consiglio Federale lunedì 23, che dovrà rivedere e valutare tutte le proposte che le Leghe faranno, essendo la Federcalcio il dominus dal punto di vista della questione dei campionati “. Probabile però che vista l’enorme gravità del problema che la pandemia del “coronavirus” ha visto colpire tutte le aree geografiche del mondo sarà impossibile che il prossimo 23 marzo vengano prese delle decisioni certe e definitive anche perchè l’emergenza potrebbe durare fino all’estate. Lo ha sostenuto nelle scorse ore anche il presidente della Sambenedettese Franco Fedeli che al Resto del Carlino ha spiegato come ” non credo che dopo il 3 aprile la Serie C riparta. A questo punto penso che il campionato sia finito qua, anche perché questa crisi non si fermerà a breve “.