Ultimo appuntamento con la diretta Instagram delle 18.00 di casa L.R. Vicenza. Protagonisti dell’appuntamento odierno il centrale Nicola Pasini, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2022, e il mediano Simone Pontisso.

Cosa ci dici sul recente rinnovo?
Pasini: “Sono molto contento, è un onore continuare con questa maglia, non vedo l’ora di tornare in campo.

Tuo miglior gol?
Pontisso: “Sudtirol, per difficoltà e importanza. Il campo era abbastanza brutto quindi è stato difficile calciare bene.

Attaccante che più ti ha impressionato?
Pontisso: “Odowgu, è un bestione ma è anche forte tecnicamente.
Pasini: “Anche a me, è molto grosso ma è bravo a giocare spalle alla porta. Le dà ma le prende anche e non si lamenta mai. Un altro forte è Tulissi del Modena, per me in prospettiva è tanta roba.

Qual è il vostro idolo calcistico?
Pontisso: “Pirlo in assoluto, per la visione di gioco e come stava in campo, tra quelli in attività scelgo Busquets del Barcellona, poco nominato ma molto molto forte.
Pasini: “Il mio idolo è Nesta, ai tempi delle giovanili mi sono allenato assieme a lui ed era impressionante, vedeva le giocate mezzora prima degli altri. Tra quelli in attività direi Sergio Ramos, veramente devastante. È completo, forte anche dal punto di vista tecnico e segna moltissimo. Un altro giocatore che mi piace molto è Barzagli, che ha smesso da poco. Chiellini fortissimo anche lui, un animale, ogni attaccante lo può dire.

È vero che sei il più casinista nello spogliatoio?
Pasini: “Faccio un po’ lo scemo, mi piace, mi riesce piuttosto naturale, ma ne abbiamo tanti personaggi nello spogliatoio. Marotta, Saraniti che è un cinema assoluto, Bizzotto che è un altro scemo, ognuno a modo suo porta colore allo spogliatoio.

Che squadra tifate?
Pontisso: “Milan fin da piccolino.
Pasini: “Sono juventino sfegatato, anche se con gli anni un po’ è calata la passione a causa del lavoro.

Chi ritenete più forte tra Carpi e Reggiana?
Pontisso: “Sono completamente diverse: il Carpi è squadra più fisica e vince più duelli da quel punto di vista, la Reggiana invece fa un gran calcio soprattutto in casa. A gusto mio direi Reggiana.
Pasini: “Esatto, la Reggiana gioca benissimo. Conosco il mister perché l’ho già avuto in passato, è fissato con la tattica e li fa giocare davvero molto bene.

Qual è il vostro migliore score in termini di gol segnati?
Pontisso: “Quest’anno, visto che ho fatto tre gol.
Pasini: “Tre anni fa ne ho fatti due, ma è stata una casualità. Devo migliorare sotto questo aspetto. Ad oggi mi sto allenando con Cappelletti su questa cosa, visto che lui è molto bravo.

Come è esultare sotto la Sud? Che emozione provate?
Pasini: “Esultare sotto la Sud è emozionante, siamo fortunati perché non tutti possono festeggiare sotto una curva del genere in una categoria come questa. È un’emozione grande, ancor più bello è quando si vince e si corre sotto la curva.
Pontisso: “Il boato dello stadio dopo un gol ti mette i brividi.

Centrocampista che ti ha impressionato di più quest’anno?
Pontisso: “Tulissi del Modena, è un ottimo trequartista. Come play direi De Rose della Reggina, un incontrista molto fastidioso.

Giocatore più tecnico della squadra?
Pontisso: “Vandeputte, Giacomelli, Liviero, ce ne sono tanti. Scoppa, che ha grandissima qualità, ma anche Marotta, Zarpellon, Zonta.
Pasini: “Aggiungerei Albertazzi, uno dei portieri più tecnici della categoria.

Partita più bella di quest’anno?
Pontisso: “Quella di Trieste a livello di prestazione, a livello di importanza potrei dire quella col Sudtirol, ma anche quella col Carpi in casa.
Pasini: “Un’altra bellissima è stata quella col Cesena.

Come vi allenate?
Pasini: “Il prof ci dà il programma da rispettare giorno dopo giorno, i nostri magazzinieri ci hanno portato tutto il necessario e quindi ce la caviamo abbastanza bene. Ho uno spiazzo sotto casa e cerco di fare lì quello che posso, anche se i vicini mi guardano molto male.

Come sta Saraniti?
Pasini: “Sta bene lui e anche la famiglia, quindi siamo tranquilli.”

Perché hai scelto il 27 come numero di maglia?
Pontisso: “Tra i numeri a disposizione quando sono arrivato ce ne erano solo tre, ho scelto quello che mi sembrava più carino.

Come vi trovate a Vicenza?
Pasini: “Mi trovo bene sia a livello calcistico che a livello di città, mi piace molto passeggiare per il centro.

Sei deluso dal trattamento ricevuto dall’Udinese?
Pontisso: “Non posso parlare male di una società che mi ha cresciuto fin dall’età di 13 anni, chiaro che non mi sono state date grande possibilità in prima squadra ma fortunatamente ho trovato un grande ambiente come Vicenza dove ho potuto rilanciarmi alla grande.

Giocatore che ti ha impressionato di più ai tempi di Udine?
Pontisso: “Ho giocato con Di Natale, era un campione assoluto. Tra quelli in attività direi De Paul e Musso.

Come state vivendo questa pausa forzata?
Pontisso: “Gioco molto alla playstation, mi piace guardare serie tv, si cerca di far passare il tempo in qualche modo.
Pasini: “Io playstation non molto, preferisco le serie tv. Ho appena finito “La Casa di Carta” e poi ho cominciato a leggere molto di più rispetto a prima e mi sono pure messo a fare un corso di inglese online per migliorare la mia conoscenza della lingua, soprattutto in ottica viaggi all’estero.

Quanto ti senti migliorato?
Pontisso: “Difficile da dire, ma ho sicuramente fatto uno step in avanti in fase difensiva grazie all’aiuto dei nostri difensori che mi hanno fatto una testa così sotto questo punto di vista.

Su cosa dovete migliorare maggiormente?
Pontisso
: “Io devo migliorare ovunque, sia in fase di impostazione che in fase difensiva.
Pasini: “Voglio migliorare in tutto, sotto porta sicuramente perché non segno mai, ma anche a livello difensivo posso fare ancora di più. Devo imparare a impostare l’azione anche, ma sicuramente il focus principale è sulla fase difensiva.

Con chi avete legato di più?
Pontisso: “Mai come quest’anno mi è capitato di legare molto con tutti, anche grazie a cene di gruppo frequenti.
Pasini: “Quest’anno abbiamo un gruppo stupendo, le vittorie aiutano ma al di là di quello ci sentiamo veramente molto di frequente. Poi è chiaro che con alcuni tipo Bizzotto che conosco da più tempo ho legato di più, ma non ci sono preferenze di alcun tipo.

Differenze principali tra Colella e Di Carlo?
Pasini: “È difficile, ognuno ha i suoi pregi e difetti, chiaro che i risultati fanno la differenza ma Colella è un grande mister. A me piace molto, l’ho avuto anche l’anno di Bassano e mi sono trovato molto bene. Fa stare bene la squadra, riesce a mantenere la serenità all’interno del gruppo, come Di Carlo del resto. In certe cose sono simili, peraltro.
Pontisso: “Hanno un metodo molto diverso di preparare le partite, anche a livello caratteriale si assomigliano poco.

Difensore avversario che ti ha impressionato di più nel nostro girone?
Pasini: “Quando abbiamo giocato con la Reggina in Coppa mi è piaciuto molto Bertoncini.
Pontisso: “Kresic del Padova.

Come pensate finirà questo campionato?
Pasini: “Ne sappiamo quanto voi, ci informiamo sui giornali o sulle testate online. Per il momento non sappiamo niente, speriamo che si ritorni a giocare e si possa finire sul campo.

Avete riti scaramantici prepartita?
Pasini: “Non ho riti particolari. C’è chi, come Padella e Grandi, ce li ha. È comunque importante che chi ce li ha possa farli se lo aiutano a stare meglio.
Pontisso: “No, nessun rito in particolare.

Preferite Chiellini o De Ligt?
Pasini: “Ovviamente Chiellini, ma in prospettiva De Ligt è pazzesco, a 20 anni era capitano dell’Ajax e non per caso.
Pontisso: “Chiellini per forza, anche se De Ligt ha grossi margini di miglioramento e in prospettiva è molto forte.

Sei del Vicenza a titolo definitivo?
Pontisso
: “Sì, sono 100% biancorosso.”

Chi si veste meglio/peggio nello spogliatoio?
Pasini: “C’è della pressione in spogliatoio a riguardo, è un cosa seria. Rigoni si veste bene, è di un’altra categoria, pure Cinelli anche se a volte sbaglia qualche abbinamento. Pontisso è sempre in tuta della Nike, non l’ho mai visto con i jeans, tranne alle cene di gruppo.

Momento più bello in biancorosso?
Pontisso: “Le vittorie citate in precedenza.
Pasini: “Ci sono state un bel po’ di partite emozionanti quest’anno: Cesena, Trieste, Padova in Coppa Italia. Lo scorso anno mi è piaciuta tantissimo la partita di Terni, è stata una grande emozione.

Piatto vicentino preferito?
Pasini: “Bigoli con l’arna, tutta la vita.
Pontisso: “Concordo pienamente.

Come avete vissuto la partita di Cesena?
Pontisso
: “Cesena è stata incredibile perché c’era un bel colpo d’occhio da ambo le parti, una delle più belle mai giocate in carriera.
Pasini: “Esatto, c’erano 12000 spettatori ed è stato bellissimo, soprattutto andare sotto la curva a fine partita.

Chi vi ha impressionato del settore giovanile del Vicenza?
Pontisso: “Pilastro, che è molto bravo. Faccio fatica a ricordarmi tutti i nomi.

Viaggio più bello fatto e che consigliereste?
Pasini: “Qualche viaggio l’ho fatto, il più bello in assoluto è stato fare il tour on the road della California. Siamo partiti da Los Angeles e siamo arrivati a San Francisco passando da Las Vegas e vedendo tutti i parchi naturali. Anche l’Indonesia l’anno scorso è stata molto bella.
Pontisso: “Sono stato a Parigi con la mia ragazza e la coppia Scuffet, ma ho apprezzato molto anche Formentera.