La data del 28 maggio si avvicina e arrivano conferme che l’incontro tra il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e la Federazione dovrebbe portare a superare i tanti ostacoli che finora hanno impedito la ripartenza della serie A. Il Governo (attraverso il Comitato Tecnico-Scientifico) e la FIGC sembrano aver trovato l’intesa definitiva per l’approvazione del protocollo sanitario necessario alla ripartenza che, con ogni probabilità, sarà fissata il 20 giugno anche se, da quanto trapela, si farà una valutazione sulla possibilità di anticipare di una settimana. A ruota anche la serie B è pronta a ricominciare a giocare visto che tutte le società hanno dato il loro benestare avendo valutato la possibilità di rispettare il protocollo sanitario, ma anche dopo aver esaminato l’aspetto economico relativo ai diritti televisivi e agli introiti dagli sponsor, ricavi che in caso di stop definitivo della stagione andrebbero persi. Le date individuate dal torneo cadetto per ripartire sarebbero il 23 e il 27 giugno, una partenza che consentirebbe di disputare i dieci turni di campionato mancanti, e poi i play off e i play out entro il 20 agosto. In ottica biancorossa questa è senza dubbio una buona notizia perchè una regolare conclusione della serie B sul campo, con quattro retrocessioni (inappellabili) come previsto ad inizio stagione, porterebbe, con ragionevole certezza, alla conferma di quattro promozioni dalla serie C con la truppa di Mimmo Di Carlo che resta in pole position in attesa che il Consiglio Federale decida (probabilmente il 3 giugno) come concludere la stagione in Lega Pro.