Come sarà il L.R. Vicenza che affronterà il prossimo campionato di serie B? Un’ampia panoramica della situazione ve l’avevamo presentata lo scorso 28 marzo ma, oltre alle scelte che il direttore sportivo Giuseppe Magalini e il suo staff andrà ad effettuare dal punto di vista tecnico, c’è da sottolineare che ci sono delle regolamentazioni che in serie B andranno rispettate. Per questo la dirigenza berica sarà chiamata a fare attente valutazioni per comporre l’organico da mettere a disposizione di Mimmo Di Carlo, una rosa che dovrà rispondere ai seguenti requisiti:

la lista che sarà depositata in Lega il prossimo 5 ottobre, data in cui si chiuderà ufficialmente il calcio mercato (che inizierà l’1 settembre), dovrà essere composta al massimo di 18 giocatori over 23. Chiaro quindi che la campagna trasferimenti dovrà essere realizzata tenendo conto della carta d’identità dei giocatori, considerato che, oltre ai 18 over 23, potranno far parte dell’elenco ufficiale un numero illimitato di giocatori nati dopo l’1 gennaio 1997. Tra i biancorossi attualmente sotto contratto fanno parte di questa lista Simone Pontisso (20 marzo 1997), Loris Zonta (22 maggio 1997), Leonardo Zarpellon (22 maggio 1999),  che hanno accordi oltre il 30 giugno 2020. Alberto Tronco (22 maggio 1997) e Mirko Albertazzi (28 giugno 1997), il cui contratto scadrà tra qualche giorno, dalle notizie in nostro possesso e da quanto trapela da via Schio non dovrebbero far parte della nuova rosa che sarà messa a disposizione di Di Carlo.

La terza regola riguarda i giocatori “bandiera” che potranno essere al massimo due. La condizione per essere qualificato giocatore bandiera è di essere un calciatore il cui cartellino è di proprietà, e di essere tesserato da almeno quattro stagioni consecutive dalla società che ne chiede la qualifica. La durata di quattro anni può comprendere anche stagioni trascorse nel settore giovanile. Ma qui sorge, almeno a noi, un dubbio. Prendendo ad esempio il caso di Nicola Bizzotto, si evince che negli ultimi otto campionati ha giocato per sei stagioni consecutive nel Bassano Virtus 55 e nelle ultime due nel L.R. Vicenza, società a cui è stato autorizzato lo scorso 5 luglio del 2018 il cambio di denominazione e sede sociale. Perché è chiaro che se le stagioni si possono sommare, Bizzotto è senza dubbio un giocatore “bandiera” visto che tra Bassano Virtus 55 e L.R. Vicenza gioca da otto stagioni alle dipendenze della società di proprietà della famiglia Rosso, altrimenti no. Ma è anomala anche la situazione di Stefano Giacomelli che gioca in biancorosso da otto stagioni, ma sei le ha disputate con il fallito Vicenza Calcio e due con il L.R. Vicenza. Normale pensare che se Giacomelli potesse diventare giocatore “bandiera”, qualifica che gli permetterebbe di non occupare un posto tra i 18 over, le sue possibilità di rinnovo (forse) aumenterebbero. Un quesito che abbiamo avanzato con richiesta di chiarimenti alla Lega di serie B, da cui siamo in attesa di  cortese risposta.