La normativa che regola la composizione degli organici in serie B prevede che la “rosa” sia composta al massimo di 18 giocatori over 23, un numero illimitato di calciatori nati dopo l’1 gennaio 1997 e due giocatori “bandiera”. Come abbiamo già spiegato le caratteristiche richieste per ottenere tale qualifica sono le seguenti: essere un giocatore di proprietà, ed essere tesserato da almeno quattro stagioni consecutive con la società che ne richiede la qualifica. In casa biancorossa sono Nicola Pasini e il capitano Nicola Bizzotto a possedere i requisiti richiesti e, a meno di una cessione che al momento pare assai improbabile, saranno loro i due elementi “bandiera” nel nuovo gruppo guidato da Mimmo Di Carlo che affronterà la serie B. Questo perché Bizzotto ha militato sei anni nel Bassano Virtus 55 e negli ultimi due nel L.R. Vicenza, società che ha matricola e titolo sportivo del vecchio club giallorosso a cui è stato autorizzato dalla Federazione il  cambio di sede e denominazione lo scorso 5 luglio 2018. Nella posizione di Bizzotto c’è anche Pasini che arriva alle quattro stagioni consecutive al servizio della stessa società avendo giocato due anni a Bassano e negli ultimi due con la maglia biancorossa. Premesso e ribadito che per regolamento possono essere massimo due i giocatori “bandiera”, non rientra in questa categoria Stefano Giacomelli pur avendo disputato sei annate nel fallito Vicenza Calcio (la cui matricola 25590 e il titolo sportivo sono stati revocati e sono custoditi dalla FIGC) e le ultime due nel L.R. Vicenza. Le prestazioni del numero 10 biancorosso sono state infatti rilevate alla chiusura dell’esercizio provvisorio del fallito Vicenza Calcio e la sua acquisizione (assieme a quella di Davide Bianchi e del giovane Matteo Anzolin) è stata inserita contestualmente nella cessione del “ramo d’azienda” stipulata dal Notaio.

Una cessione (per 25 mila euro come indicato a pagina 13 dell’atto Notarile) che secondo la giurisdizione sportiva rappresenta la non consecutività del tesseramento che impedirebbe in ogni caso a Giacomelli lo stato di giocatore “bandiera”.