La sua carriera non ha certo bisogno di presentazioni considerato nella suo curriculum ci sono oltre cento presenze (con 40 gol) a Cittadella  tanta serie A. Riccardo Meggiorini si è presentato a Vicenza convinto della sua scelta e deciso a dare un importante contributo alla truppa di Mimmo Di Carlo che è stato senza dubbio fondamentale nella sua decisione di vestire il biancorosso. “ La presenza del mister è stata senza dubbio importante ma è contato anche il progetto e la fiducia che la società mi ha mostrato. La fiducia per me vale molto. Il mio addio al Chievo? Come avete sicuramente letto è stato difficile anche perché mi aspettavo un trattamento diverso, e posso affermare che ho detto forse solo il 10 per cento di quello che avrei voluto dire. Ma ormai il Chievo è il passato e voglio guardare avanti e il mio pensiero è solo quello di fare bene a Vicenza, di mettere a disposizione la mia esperienza ma soprattutto la mia grande voglia di fare bene. Vorrei trasmettere il mio entusiasmo ad un gruppo unito e compatto che viene da una promozione e che di conseguenza è carico e determinato a fare bene. Posso dire che daremo il massimo per portare in alto il L.R. Vicenza, anche se adesso non sto a dire quanto perché sarà il campo a stabilirlo “. In campo Meggiorini conferma di preferire il ruolo di seconda punta interpretandolo con sacrificio anche in fase di copertura, un lavoro sporco che è sempre stato molto utile nelle squadre in cui ha giocato. “ Le mie caratteristiche sono quelle – conferma Meggiorini – in campo ricopro il ruolo che occupavo anche quando giocavo a Cittadella, non è nella mia indole quella di abbassare la mia posizione in campo. Mi piace combattere, fare anche il lavro “sporco” e rifinire per i compagni. Quell’assist di tacco che ha portato al 2 a 0 di Paloschi (Chievo-Lazio del 31 agosto 2015) è significativo di come sono, non ritengo perso nessun pallone e rappresenta la mia voglia di non mollare mai “. In chiusura Meggiorini ricorda che questo non è il suo primo contatto con il biancorosso visto che nel 2002 fece un provino con il club berico. “ Di Carlo era l’allenatore della Primavera e ricordo che mi ha portato in macchina al campo dove era previsto il “provino”. Non sono stato scelto, il provino non era andato bene, ma si vede che Vicenza era nel mio destino ed infatti eccomi qua “.

(A breve pubblicheremo video integrale della conferenza di Meggiorini. Red.)