“Vorremmo diventare la sorpresa del campionato, nulla è impossibile. Ma dico anche di pensare prima alla quota salvezza”. Il L.R. Vicenza è in ritiro sull’Altopiano per preparare la prossima stagione, che vedrà la squadra di Di Carlo impegnata in serie B: “Ci saranno le solite due, tre squadre forti che si giocano il torneo e poi le otto squadre da playoff. Per essere lì ci vorranno sacrificio, coraggio e spirito di gruppo. E poi sono convinto che non sempre vincono le più forti. Voglio una squadra corta e compatta, sarà fondamentale la continuità di risultati, fare bene la doppia fase, essere veloci, lavorare sulle transizioni e marcature preventive. Non ci deve far paura nessuno”, le parole del tecnico a Il Giornale di Vicenza.

Fondamentale lavorare sulle gambe dei giocatori, ma soprattutto sulla testa: “Bisogna essere bravi ad entrare nella mente di un giocatore, trovare la chiave per farlo rendere al meglio. In Altopiano abbiamo cercato di non caricare troppo, il lavoro più importante si farà in pianura. Dopo ferragosto credo giocheremo delle amichevoli con squadre professionistiche, anche se a porte chiuse. Speriamo di tornare alla normalità al più presto, soprattutto per i tifosi che ci mancano”.

Niente fretta sul mercato, che chiuderà il 5 ottobre, ma le idee sono chiare: “Puntiamo su un portiere, due terzini e l’attaccante. Servirà pazienza per cogliere l’occasione al momento giusto. Ho grande fiducia nella società e in Magalini. L’anno scorso abbiamo costruito una squadra con dei valori umani, oltre che sportivi e cercando giocatori con fame di vittoria. A Vicenza servono giocatori dalle forti motivazioni, penso a Meggiorini: voleva venire qui e noi lo abbiamo scelto per le sue qualità e la sua esperienza”.