Nulla da fare per il Trapani Calcio: il ricorso contro la penalizzazione di 2 punti attribuita per inadempienze amministrative è stato respinto, di conseguenza viene confermata la retrocessione in Serie C maturata sul campo e viene confermata la disputa dei playout tra Pescara e Perugia, in programma tra il 10 e il 14 Agosto, dai quali uscirà la ventesima e ultima squadra che prenderà parte al prossimo campionato di Serie B.

Di seguito il comunicato:
La Prima Sezione del Collegio di Garanzia del CONI, presieduta dal prof. Vito Branca, all’esito dell’udienza tenutasi in data odierna preordinata alla discussione ed alla disamina del ricorso Trapani Cacio contro FIGC avverso decisione CFA FIGC, preordinata alla discussione ed alla disamina del ricorso , ha assunto le seguenti determinazioni:
ha dichiarato inammissibile l’intervento della società Delfino Pescara 1936 S.p.A.;
ha dichiarato inammissibile la costituzione della società Cosenza Calcio S.r.l..;
ha respinto il ricorso della società Trapani Calcio S.r.l. per quanto espresso in parte motiva, confermando la decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC n. 88/2019-2020.
Per l’effetto, ha condannato  la società Trapani Calcio s.r.l. alla refusione delle spese di lite, liquidate in € 5.000,00, oltre accessori di legge, a favore della FIGC, compensate per la metà. 
Nulla per le spese nei confronti delle altre parti.