Un mese fa, prima che i biancorossi di Mimmo Di Carlo partissero per il ritiro estivo in Altopiano, il club berico aveva fatto il punto sulle strategie da impostare per rinforzare l’organico in vista del prossimo campionato di serie B. La dirigenza ha valutato che le operazioni in entrata (salvo cessioni dei giocatori attualmente in organico) da definire fossero sei, ma nelle idee del club berico quattro dovrebbero essere concluse entro la fine di agosto. I ruoli su cui si lavora con più urgenza li ha svelati Di Carlo in una recente intervista nella quale ha spiegato – “ cerchiamo un portiere, due terzini e una punta – ha precisato il tecnico biancorosso – pensiamo a gente che abbia fame come Meggiorini, lui voleva venire qui e noi lo abbiamo scelto per qualità ed esperienza “.

L’operazione più vicina alla conclusione è quella relativa al ritorno in biancorosso di Pietro Beruatto dalla Juventus, un acquisto che dovrebbe essere definito nelle prossime ore con la formula del prestito con riscatto e diritto di contro riscatto a favore della società bianconera. Beruatto andrà a sostituire Matteo Liviero a cui non è stato rinnovato il contratto e dovrà dimostrare di essere maturato e cresciuto soprattutto nella fase difensiva dove anche nello scorso campionato in maglia bianconera ha mostrato qualche lacuna. Nella corsia di destra salgono le quotazioni del fiorentino Alessandro Ferrarini, un terzino dotato di grandi doti atletiche, ottimo in fase di spinta con qualche limite, come per Beruatto, da limare in fase difensiva. In alternativa piace Mario Ierardi del Sudtirol e, alla bisogna, a destra della difesa si sa adattare molto bene Daniel Cappelletti e questo consente a Di Carlo una ulteriore soluzione in quella zona della difesa biancorossa.

Entro la fine di agosto il direttore sportivo dei berici Giuseppe Magalini cercherà anche di chiudere per un estremo difensore di esperienza con i vicentini Enrico Alfonso e Federico Marchetti in pole insieme a Ivan Provedel per vestire la maglia biancorossa e mettersi in competizioni con Matteo Grandi per il ruolo di titolare. L’altra necessità è quella di consegnare a Di Carlo un attaccante di spessore e che “veda la porta” per rinforzare un reparto che oggi è composto da Marotta, Guerra e Meggiorini. La scelta è delicata e va definita ponderando molto bene diverse variabili tra cui quella economica perché i bomber che fanno la differenza in serie B sono razza rara e hanno il difetto di costare non poco. I profili seguiti sono quelli di Francesco Forte, Diego Falcinelli, Tommaso Biasci e Dario Vizinger, ma non sono escluse sorprese e che la scelta cada su un profilo diverso.

Con meno fretta, magari sfruttando le occasioni che il mercato potrà offrire negli ultimi giorni di trattative, si lavorerà su un centrocampista se, come sembra, Federico Scoppa verrà ceduto, e su un esterno che abbia magari le caratteristiche per giocare anche da trequartista. Nel ruolo si è valutato Alessio Da Cruz, talento del Parma dotato di grande qualità e tecnica ma dal carattere difficile con tutte le conseguenze del caso, e il giovane di scuola romana Mirko Antonucci di cui vi abbiamo parlato la prima volta lo scorso 3 luglio, ma sul ruolo di esterno la situazione al momento è ancora molto fluida.