Molti tifosi in questi giorni ci hanno scritto chiedendoci come mai non avessimo dato aggiornamenti sulle trattative biancorosse. La risposta è molto semplice, perché i nomi su cui sta lavorando la dirigenza berica sono quelli noti e le contrattazioni non hanno fatto passi avanti significativi. Chi segue biancorossi.net sa bene che l’attendibilità delle notizie è un punto fermo, e che non è nel nostro stile ripetere sempre le stesse cose perché pensiamo possa diventare noioso per chi legge.

Questa è evidentemente una fase in cui la dirigenza berica sta attendendo il momento propizio per cogliere al volo l’occasione migliore, valutando con calma il profilo più adatto da inserire nella rosa biancorossa. Scelta che potrà essere portata avanti fino anche alle ultime ore di mercato per l’attaccante (ruolo in cui Di Carlo può contare oggi su Marotta, Meggiorini, Guerra e Gori), ma non per l’estremo difensore visto che in rosa a disposizione del tecnico biancorosso ci sono solo Grandi e Pizzignacco. Ad una settimana dal via del campionato la scelta sul portiere non può più essere rimandata, visto che in caso di infortunio di uno tra Grandi e Pizzignacco, Di Carlo dovrebbe presentarsi a Venezia in gravissima emergenza nel ruolo. Contesto impensabile, ed è per questo che in queste ore il direttore sportivo Giuseppe Magalini sta accelerando per portare a Vicenza il portiere che completerà l’organico. Il favorito resta sempre Ivan Provedel che da Empoli danno sicuro partente con destinazione Vicenza. Ma se di Provedel si parla da giugno, è facile intuire che qualche ostacolo finora c’è stato e che anche le alternative siano da considerare senza poter escludere un nome nuovo. Inoltre è probabile che Pizzignacco possa essere mandato a giocare (nel caso servirà acquistare un sostituto), ma questa è una operazione che, se si farà, sarà definita solo negli ultimi giorni di mercato.