Samuele Longo, nato a Valdobbiadene (TV) il 12 Gennaio 1992, è un nuovo attaccante del L.R. Vicenza arrivato a titolo definitivo dall’Inter.
Punta centrale di piede destro, nasce calcisticamente nella società di puro settore giovanile del Quartier del Piave, prima di passare al Treviso e da lì poi spiccare il salto verso l’Inter.
Dopo un paio di esperienze in prestito rispettivamente al Piacenza e al Genoa, la consacrazione per il ventenne Longo arriva nella stagione 2011/2012, quando con la Primavera guidata da miste Stramaccioni si impone come uno dei migliori prospetti nerazzurri, segnando 14 reti in 28 partite, vincendo il titolo di miglior giocatore e di capocannoniere del campionato Primavera e contribuendo alla vittoria del Campionato Primavera nonché della Next Generation Series, competizione antesignana della moderna Uefa Youth League.
Passato in prestito secco all’Espanyol nella Liga spagnola, nella sua prima stagione da calciatore professionista ha messo a segno 18 presenze e 3 reti, facendo così ritorno alla casa base prima di essere girato nuovamente in prestito, questa volta in Italia al Verona neopromosso in serie A.
Dopo una mezza stagione piuttosto deludente, dove il giovane Longo è sceso in campo solamente due volte, nel mercato di Gennaio fece ritorno in Spagna, questa volta vestendo la maglia dei madrileni del Rayo Vallecano. Dopo una mezza stagione condita da 9 presenze e zero gol, ha fatto ritorno a Milano dando inizio alla parentesi più buia della sua carriera.
Nella stagione 2014/2015, trascorsa in prestito al Cagliari, è sceso in campo per ben 27 volte senza però mai riuscire a segnare, nonostante sulla panchina dei sardi nella prima parte di stagione sedesse il tecnico boemo Zdenek Zeman, noto per il suo calcio spettacolare e ultra offensivo che valorizza al meglio le doti tecniche degli attaccanti.
Dopo aver contribuito alla retrocessione in serie B dei sardi, nella stagione successiva viene nuovamente ceduto in prestito in serie A, questa volta al Frosinone esordiente assoluto nella massima serie. Anche qui, come nella precedente stagione, Longo è stato protagonista di un’annata decisamente sottotono, condita da 18 presenze e zero gol all’attivo.
Le due annate successive sono state, al contrario delle precedenti, estremamente positive, a tal punto che ad oggi sono le migliori stagioni disputate in termini di contributo realizzativo. Nella stagione 2016/2017 Longo ha segnato 14 gol in 27 partite, contribuendo alla prima storica promozione in Liga del Girona. Rimasto in Segunda Liga con la maglia del Tenerife, nella stagione 2017/2018 Longo è andato nuovamente in doppia cifra, mettendo a segno 12 gol in 24 partite, venendo frenato nel finale di stagione da un infortunio all’anca.
Dopo due stagioni molto positive nella seconda divisione spagnola, nell’estate 2018 si è materializzata l’opportunità per il ritorno in massima serie, col passaggio sempre a titolo di prestito dalla beneamata alla formazione dell’Huesca, promossa per la prima volta nella sua storia in Liga al termine della precedente stagione.
Dopo una mezza stagione deludente, caratterizzata da un solo gol all’attivo in 15 presenze, nel mercato di gennaio è passato in prestito alla Cremonese miltante all’epoca in serie B. Dopo sole 4 presenze con la maglia grigiorossa, un infortunio muscolare lo ha tenuto lontano dai campi fino a fine stagione.
Nell’ultima stagione si è diviso tra Deportivo La Coruna e Venezia. Nella prima metà di stagione, col club galiziano di Segunda Liga, ha accumulato 13 presenze senza mai andare in rete, mentre nella seconda parte ha invece messo a segno 4 reti in 17 presenze, contribuendo alla salvezza dei lagunari.
Da un punto di vista tecnico si tratta del classico centravanti fisicamente dotato, forte di testa e in grado di giocare per la squadra, aiutando la costruzione della manovra offensiva.