Sono passati dieci anni da quando biancorossi.net ha iniziato a raccontare giornalmente le vicende della gloriosa società che ha sede in via Schio. Una testata nata con la precisa idea di dedicare tutte le nostre forze e la nostra passione alle gesta del Vicenza, di quei colori che hanno un posto importante nel cuore dei tifosi biancorossi, tutti indistintamente ma in particolar modo per quelli “lontani” a cui, grazie allo straordinario lavoro di Anna Belloni, abbiamo dedicato uno spazio speciale.

Biancorossi.net è nata proprio per essere vicina ai tifosi, ai quali abbiamo sempre cercato di dare informazioni tempestive ma soprattutto veritiere, andando sempre a seguire le partite del Vicenza dal vivo, presenziando fisicamente in tutti gli stadi dove hanno sempre sventolato i vessilli biancorossi. Ma oltre a questo abbiamo lavorato per raccontare con puntualità anche le vicende extra calcistiche legate alla società biancorossa, dando spazio a tutti coloro che hanno voglia di confrontarsi e di esprimere le proprie idee. Potremo affermare con soddisfazione che in questi anni biancorossi.net è stata (e continuerà ad essere) la vetrina, il posto giusto per i tifosi del Vicenza per raccontare le proprie emozioni, condividendo le delusioni e gioendo ed esultando per le vittorie ottenute. In questi anni biancorossi.net ha preso sempre posizioni chiare e a volte dure in particolare nel contrastare la mala gestione della società fino al fallimento della stessa, cercando di essere un portavoce di una informazione libera da condizionamenti e censure, dando a tutti la possibilità di esprimere le proprie idee con l’unica condizione di non comunicarle con linguaggio scurrile ed offensivo nei confronti degli altri utenti e dei lettori.

Un lavoro svolto grazie anche a tante persone che sono state fondamentali nella costituzione e nella crescita di questa testata come Nicola Gobbo, Andrea Ragazzi, Mirko Riello, Osvaldo Casanova (“al secolo” semplicemente Oz), Alberto Belloni, Alberto Zancan, Francesco Minardi e Giovanni Barcaro che per motivi personali e di lavoro hanno dovuto lasciarci durante il cammino, ma il cui contributo resta impresso nella storia di questi dieci anni.

A tutti i collaboratori, presenti (Giada Mazzucco, Anna Belloni, Matteo Graser, Daniele Scaramella e Matteo Pavan) e passati, va un grande grazie perché questa testata non ha mai ricevuto sovvenzioni e nulla è mai stato riscosso da uno scrivente. Tutto è sempre stato frutto della pura passione verso i colori biancorossi, ritagliando il tempo alla quotidianità, agli impegni e al lavoro. Ogni collaboratore ha sempre dato tutto quello che poteva contribuendo a far crescere la testata sino ad oggi con l’augurio di poter continuare a farlo ancora a lungo.