Seduta mattutina presso l’impianto di Caldogno per i biancorossi che, tra le tante note difficoltà legate alle “positività” al Covid, stanno lavorando in vista del doppio impegno in trasferta ad Empoli (28 novembre) e Monza (2 dicembre). A sette giorni dalla trasferta contro la capolista del torneo cadetto sono dieci i “positivi” e Mimmo Di Carlo è chiamato quasi ad inventarsi un undici soprattutto per le tante indisponibilità in difesa.

Sperando che qualcuno prima del 28 novembre possa tornare a disposizione, il tecnico del club berico sta studiando le soluzioni alternative. Si dovesse giocare domani l’undici che scenderebbe in campo sarebbe senza dubbio inedito e vedrebbe la conferma di Perina tra i pali (Grandi non si è ancora “negativizzato”) con il ruolo di terzino destro “orfano” di Bruscagin e senza la disponibilità di Ierardi ai box a causa di un’ernia discale. La posizione potrebbe essere ricoperta da Zonta, ma Di Carlo in questi giorni ha lavorato anche per adattare Nalini (nella foto). La soluzione meno improvvisata sarebbe quella di schierare Zonta che nel ruolo ha giocato in passato e lo ha fatto anche a Udine in Coppa Italia, ma il mediano bassanese sarà utile anche a centrocampo in cui, out Rigoni e perso Pontisso probabilmente per tutta la stagione, sono disponibili Cinelli, Da Riva, il Primavera Tronchin e il “ripescato” Scoppa. Non meno emergenziale è la situazione nel ruolo di centrale (sono out Padella, Bizzotto e Cappelletti) con il solo Pasini idoneo a giocare che potrebbe essere affiancato dal giovane della Primavera Fantoni a cui Di Carlo ha già dato spazio in Coppa Italia contro la Pro Patria e nella ripresa a Udine. A sinistra è ancora indisponibile Beruatto, ma la “negatività” di Barlocco consente al tecnico biancorosso di operare una scelta, per così dire, scontata, e almeno questa è una buona notizia. In mediana la coppia titolare potrebbe essere formata da Cinelli e dall’ex atalantino Da Riva, con le corsie esterne coperte da Dalmonte e Vandeputte, scelte obbligate se Nalini verrà adattato a terzino e con Giacomelli ancora ai box. In attacco invece Di Carlo avrà solo l’imbarazzo della scelta visto che tutti i sei attaccanti sono a disposizione con Guerra che, per caratteristiche tecniche, potrebbe rappresentare una alternativa a Vandeputte e Dalmonte e adattarsi a giocare da esterno di centrocampo soprattutto nel caso si dovesse giocare per recuperare il risultato.