Le dichiarazioni di Mimmo Di Carlo, alla vigilia del match contro l’Empoli, riprese dal sito ufficiale del L.R. Vicenza:

“Aver avuto tanti positivi ci ha formato ancora di più a livello caratteriale, ci ha fatto capire che la salute è importantissima e questa cosa qui dobbiamo trasformarla in modo positivo sul campo, cercando di metterci tutta l’energia e soprattutto uno spirito di squadra elevato per venire fuori da questa situazione di emergenza. Ci siamo allenati in dodici, distanziati, per dodici giorni, mentre ora sono tre giorni che ci alleniamo in squadra con tredici giocatori. Però, sono convinto di avere in mano un grandissimo gruppo, grandi uomini, che sapranno farsi valere sul campo.

Quanto può contare la condizione atletica dopo così tanto tempo senza partite? Questo lo verificheremo sul campo domani. I ragazzi devono giocare non solo di tattica, non solo di tecnica, ma devono lavorare di squadra e dobbiamo fare una partita giusta, determinante e con grandissima determinazione. Il 50% del gioco del calcio è legato all’imponderabilità e dobbiamo sfruttare questa cosa.

L’Empoli? L’Empoli è una squadra forte che rispettiamo perché prima in classifica, allenata da un ottimo mister che sta mettendo in campo a livello tecnico tutto il suo potenziale, ma tutte le squadre sono battibili e per me conta di più la voglia di far punti. Nelle difficoltà che avremo, nelle difficoltà che abbiamo vissuto in questi giorni, dobbiamo trovare le motivazioni giuste e mi piacerebbe vedere un Vicenza intrepido. Con questo atteggiamento qua noi, nonostante l’Empoli sia primo in classifica, possiamo fare un risultato positivo. Quindi l’obiettivo nostro è la ricerca dei punti e vogliamo far punti, anche nelle difficoltà vogliamo fare punti.

Quanto conterà il gruppo per riuscire a portare a casa punti da Empoli? Conta soprattutto fare una partita da Vicenza.E con questo intendo orgoglio, fierezza, sangue vicentino, coraggio e testardaggine. Mettendo in campo questo sono convinto che ne trarremo una prestazione di livello alto contro una squadra che sicuramente ci metterà alle corde, che darà tutto per la qualità tecnica che ha, ma davanti troverà un Vicenza con questo tipo di determinazione. Sono convinto che al 95’, se il Vicenza avrà messo in campo questo atteggiamento, porteremo a casa punti anche da Empoli. E se non ci riusciremo, ma avremo dato il 100% in campo per riuscirci, sono convinto che dirò bravi ai ragazzi, perché sono un gruppo veramente straordinario.

Uomini contati, la coppia difensiva Pasini-Fantoni? Non è difficile fare la formazione di domani, soprattutto dietro, dove abbiamo Zonta, Pasini, Fantoni, Scoppa che rientra nel gruppo e Barlocco. Quest’ultimo è l’unico giocatore tra quelli risultati positivi al COVID a stare davvero meglio al momento del rientro, a differenza ad esempio di Giacomelli e di Beruatto che, essendo stati quelli colpiti dal virus in maniera più pesante, hanno bisogno di un attimo di tempo in più. Quindi sono quattro più Scoppa quelli che potrebbero giocare a fianco di Pasini. Abbiamo convocato anche Tronchin perché può fare sia il terzino destro che il terzino sinistro e per il resto, se qualcun’altro si farà male, metteremo in difesa un attaccante o un altro centrocampista.

Scoppa? Scoppa non è mai stato fuori rosa perché si è allenato sempre con noi. Insieme alla società precedentemente era stata fatta una scelta; oggi abbiamo deciso di poterlo reintegrare, perché comunque è un giocatore con le qualità giuste, che abbiamo preso perché ha una grandissima personalità, un grande professionista che si è sempre allenato bene e sono convinto che ci tornerà utile in questo periodo, da qui a quello che sarà il campionato siccome anche con l’infortunio di Pontisso, l’avere Scoppa per me è una carta in più per portar a casa punti. Noi dobbiamo cercare di raggiungere i nostri obiettivi attraverso le prestazioni e Federico sicuramente ci darà una mano in questo.

A centrocampo invece d’obbligo l’utilizzo di Da Riva? Sì. A centrocampo abbiamo Da Riva, Cinelli e Scoppa che può fare sia il difensore centrale, sia il centrocampista che alla fine è il suo ruolo. Poi in mezzo al campo ci possiamo inserire Vandeputte, Dalmonte o Guerra che può occupare molti ruoli, quindi ci possiamo giostrare nelle prossime partite in questo modo. Domani però saranno Da Riva e Cinelli i titolari che scenderanno in campo a battagliare contro l’Empoli.

Zonta terzino? Speriamo sia solo per una o due partite, perché Loris come ben sappiamo è un centrocampista, è duttile, è uno che per me è sempre stato un 10 come voto per l’impegno, che incarna proprio in tutto e per tutto lo spirito vicentino. Lo stimo tantissimo perché è un giocatore che dà sempre tutto e domani sarà per lui una bella partita, ha personalità, coraggio e ardore per quello che riguarda l’impegno. Poi la partita domani sarà comunque un po’ più impegnativa anche per lui, ma ripeto, non sono preoccupato per la squadra sotto l’aspetto dell’atteggiamento, dell’impegno e della voglia di portare a casa punti da Empoli.

Dicembre sarà un mese con tante partite ravvicinate? La problematica di questo periodo non è la prima partita, ma la seconda, la terza partita, perché i giocatori che adesso rientreranno negativi non saranno tutti pronti, tanti non sono ancora nelle condizioni, perché stare rinchiusi in casa 12, 18 giorni, qualcuno addirittura 20, non è semplice. Quindi, partita dopo partita valuteremo chi sta bene e che condizione avrà, sperando di non perderne altri. Ad oggi non è convocato Nalini a causa di un problema muscolare e anche questa cosa è un punto a nostro sfavore. Sto però provando Guerra anche sulla destra, perché anche lì dobbiamo avere delle alternative. Guerra e Jallow che stanno provando come esterni come del 4-4-2 sono alternative di spessore, ma ovviamente i giocatori si devono adattare.

Le partite più difficili probabilmente in una situazione di emergenza? Concentriamoci su una partita alla volta che per me è la cosa più semplice. Cercheremo in questo modo di essere il Vicenza che ha orgoglio, che mette in campo il giusto atteggiamento, il coraggio e la testardaggine di voler ottenere il risultato. Oggi la tecnica e la tattica sono importanti, ma per me di più ancora ora lo è lo spirito di squadra e lo stare vicino a questi ragazzi che hanno voglia di tirare fuori una prestazione straordinaria contro la prima in classifica. Poi penseremo al Monza.

Davanti abbiamo tanti ragazzi disponibili? Davanti abbiamo quattro giocatori che stanno bene. Jallow e Guerra li ho spostati in fascia per esigenze. Chiunque giocherà farà una grande partita e farà di tutto per far goal e farci vincere la gara. Se due giocheranno adesso, gli altri due giocheranno con il Monza. Per adesso meno male che li abbiamo, sono carichi e saranno loro quelli che ci faranno la differenza per portare a casa punti. Sono contento anche di Matteo Grandi che è rientrato e che si sta allenando da qualche giorno, però domani giocherà Perina che sta bene ed ha dato molto negli scorsi allenamenti”.